Safari limitato a 60 fps è un comportamento che molti utenti notano quando usano iPhone, iPad o Mac con schermi a 120 Hz.
Lo scrolling non sembra fluido come dovrebbe, anche su dispositivi con ProMotion, e la sensazione è quella di non sfruttare davvero l’hardware.
Non è un bug evidente, ma nemmeno una leggenda. Vediamo cosa succede davvero e cosa si può fare.
Perché Safari limitato a 60 fps
Safari adotta da tempo una gestione molto aggressiva di prestazioni e consumi.
Su iOS, iPadOS e macOS il browser tende a:
- limitare il frame rate durante lo scrolling
- ridurre gli aggiornamenti grafici nelle pagine web
- privilegiare autonomia e stabilità rispetto alla massima fluidità
Il risultato è che, anche su schermi a 120 Hz, molte pagine web sembrano aggiornarsi a circa 60 fps, soprattutto durante la navigazione normale.
Questo non significa che Safari “non supporti” i 120 Hz in assoluto, ma che non li usa sempre.
Safari supporta davvero i 120 Hz?
La risposta corretta è: dipende dal contesto.
Safari può sfruttare refresh rate più alti in alcuni scenari, come:
- animazioni web ben ottimizzate
- contenuti specifici
- casi in cui il sistema decide che l’impatto energetico è accettabile
Ma nella navigazione quotidiana il browser tende a restare conservativo.
È una scelta progettuale, non un errore.
Il flag che promette di sbloccare i 120 fps
Negli ultimi anni è comparsa, nelle impostazioni avanzate di Safari, un’opzione sperimentale che ha attirato molta attenzione.
Il percorso indicato online è questo:
Impostazioni → App → Safari → Avanzate → Flag delle funzioni
Qui si trova (o si trovava, a seconda della versione del sistema) un flag simile a:
“Preferisci aggiornamenti di resa della pagina vicino a 60 fps” (Prefer Page Rendering Updates near 60fps)
Disattivandolo, in teoria, Safari dovrebbe essere meno vincolato al limite dei 60 fps.

Dove controllare le impostazioni avanzate su macOS
Su Mac le opzioni non si trovano nelle Impostazioni di sistema, ma dentro Safari.
Il percorso è:
Safari → Impostazioni → Avanzate → attiva “Mostra menu Sviluppo”
poi:
Menu Sviluppo → Funzioni sperimentali

Funziona davvero?
Qui serve essere chiari.
- Il flag per bloccare Safari limitato a 60 fps esiste solo in alcune versioni di iOS/macOS
- È sperimentale, non documentato ufficialmente
- Non garantisce che Safari vada sempre a 120 fps
- Su molti dispositivi l’effetto è minimo o nullo
In pratica:
può migliorare la fluidità in certi casi, ma non trasforma Safari in un browser sempre a 120 Hz.
Se qualcuno promette il contrario, sta semplificando troppo.
Perché Apple mantiene Safari limitato a 60 fps
Le motivazioni principali sono tre:
- Autonomia: uno scrolling a 120 fps costante consuma di più
- Stabilità: non tutti i siti web sono ottimizzati per refresh elevati
- Coerenza: Safari è profondamente integrato nel sistema operativo
Apple preferisce un’esperienza prevedibile e controllata piuttosto che spremere sempre l’hardware.
Esistono alternative?
Sì, ed è qui che molti utenti notano la differenza.
Alcuni browser alternativi, pur basandosi sullo stesso motore su iOS, adottano strategie di rendering diverse e possono sembrare più fluidi nello scrolling.
Non è magia, ma una gestione diversa delle animazioni e dei tempi di aggiornamento.
Cosa aspettarsi davvero
Riassumendo, è importante avere aspettative realistiche:
- Safari limitato a 60 fps non è sempre
- ma non sfrutta costantemente i 120 Hz
- il flag avanzato non è una soluzione definitiva
- la fluidità dipende da sito, contenuto e sistema operativo
Non c’è un “interruttore segreto” che sblocca i 120 fps ovunque.
Perché ti dovrebbe interessare?
Perché se hai un iPhone, iPad o Mac a 120 Hz e senti che Safari non è fluido come dovrebbe, non è solo una tua impressione.
È una scelta tecnica precisa.
Sapere come funziona ti evita di perdere tempo cercando soluzioni miracolose e ti permette di decidere consapevolmente se restare su Safari o usare alternative in certi contesti.














Commento all'articolo