Revolut indagata: poca chiarezza anche sugli IBAN italiani
Negli ultimi giorni la stampa italiana ha acceso i riflettori su una vicenda delicata: Revolut indagata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per presunte pratiche scorrette nei confronti dei consumatori italiani.
Perché Revolut indagata?
L’istruttoria avviata dall’Antitrust riguarda diverse questioni:
- La pubblicità sui servizi di investimento, promossi come “a zero commissioni” ma con costi aggiuntivi poco chiari.
- La gestione delle criptovalute, dove mancano strumenti di gestione del rischio come gli ordini di stop‑loss.
- I frequenti blocchi dei conti correnti, a detta dell’Autorità, senza un supporto adeguato e con comunicazioni poco trasparenti.
- Infine, la migrazione agli IBAN italiani, che per molti utenti è ancora un mistero. Nonostante le promesse, il passaggio dal vecchio IBAN lituano (LT) a quello italiano (IT) è avvenuto senza linee guida chiare su tempi, modalità e benefici effettivi.
Insomma, Revolut indagata significa che la fintech deve ora rispondere a una serie di accuse sul modo in cui ha gestito la sua rapida espansione sul mercato italiano.
Cosa rischia Revolut?
L’indagine prevede verifiche approfondite da parte del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza. Se le accuse saranno confermate, la fintech rischia una sanzione fino a 10 milioni di euro per pratiche scorrette a danno dei consumatori.
Da parte sua, Revolut ha comunicato di collaborare pienamente con le autorità italiane e di voler fare chiarezza sugli aspetti contestati, pur non rilasciando ulteriori dettagli.

Cosa cambia per i clienti?
Al momento, i clienti italiani non devono fare nulla di particolare: i conti restano operativi, ma è consigliabile monitorare la comunicazione ufficiale di Revolut per aggiornamenti. Soprattutto chi sta aspettando l’attivazione dell’IBAN italiano dovrebbe ricevere nei prossimi mesi informazioni più precise.
Conclusione Revolut indagata
Questa indagine mostra ancora una volta quanto sia importante per le fintech essere trasparenti e affidabili. L’innovazione nei servizi bancari è fondamentale, ma deve sempre andare di pari passo con la tutela degli utenti.
Tu hai già un conto Revolut? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!
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