Rete mesh o ripetitore wifi, cosa scegliere per la tua casa
Se il wifi di casa ti fa impazzire da mesi e non sai se la soluzione è un semplice ripetitore o un sistema più complesso, probabilmente ti sei già chiesto rete mesh o ripetitore wifi cosa scegliere. La risposta dipende meno dal budget e più dalla forma di casa tua, dal numero di piani e da quanti muri portanti ci sono tra il router e le stanze più lontane, e vale la pena capirlo prima di spendere.
Come funziona un ripetitore wifi
Un ripetitore wifi, o range extender, si collega al router principale via wireless e ritrasmette lo stesso segnale un po’ più lontano. È la soluzione più semplice da installare, spesso basta infilarlo in una presa a metà strada tra il router e la zona scoperta, senza cavi da far passare per casa e senza toccare le impostazioni del router principale.

Ne abbiamo parlato di recente a proposito di un estensore wifi casa da 25 euro, utile proprio per chi ha una o due stanze isolate dal segnale e non vuole spendere di più. Il limite del ripetitore tradizionale è che spesso crea una seconda rete, con un nome diverso o quasi identico al primo, e il dispositivo che passa da una stanza all’altra a volte resta agganciato al segnale debole invece di passare automaticamente al più forte, un problema che i tecnici chiamano sticky client e che può essere fastidioso con lo smartphone in mano mentre giri per casa.
Come funziona una rete mesh
Una rete mesh, invece, è composta da più nodi che comunicano tra loro e si comportano come un’unica rete con un solo nome. Quando ti sposti in casa il telefono passa automaticamente al nodo più vicino, senza doverti riconnettere a mano e senza restare agganciato al nodo sbagliato come succede spesso con i ripetitori tradizionali. È il sistema pensato per case grandi, su più piani, o con molte pareti portanti che bloccano il segnale.
Il compromesso è il prezzo, un kit mesh con due o tre nodi costa quasi sempre più di un singolo ripetitore, e la configurazione richiede qualche minuto in più, anche se la maggior parte dei kit moderni si imposta comunque dall’app in meno di dieci minuti. Chi valuta seriamente rete mesh o ripetitore wifi cosa scegliere dovrebbe anche considerare quanti dispositivi ha in casa, con più di quindici device connessi contemporaneamente il mesh regge decisamente meglio il carico.
Rete mesh o ripetitore wifi, cosa scegliere in base alla casa
Se hai un appartamento fino a 90-100 metri quadri con il router in una posizione ragionevole, un ripetitore probabilmente basta da solo. Il discorso cambia se la casa supera i 150 metri quadri, ha più piani, o se ti capita spesso di lavorare in giardino o in taverna. In quei casi la domanda rete mesh o ripetitore wifi cosa scegliere ha quasi sempre la stessa risposta, meglio investire nel mesh fin da subito invece di comprare due o tre ripetitori diversi negli anni, che tra l’altro raramente comunicano bene tra loro.

Chi invece ha già provato a velocizzare la rete senza risultati concreti dovrebbe prima escludere che il problema sia il router stesso, come spiegato nella nostra guida su come velocizzare il Wi-Fi di casa, prima di investire in hardware aggiuntivo.
Quanto costa la differenza
Un buon ripetitore wifi dual band si trova tra i 20 e i 40 euro, mentre un kit mesh con due nodi parte generalmente dai 60-70 euro per arrivare anche oltre i 150 per i modelli Wifi 6, come raccontiamo spesso tra le ultime notizie tech legate al networking domestico. Per chi deve coprire solo una stanza o due, la domanda rete mesh o ripetitore wifi cosa scegliere si risolve quasi da sola guardando il prezzo, un ripetitore risolve il problema locale senza svuotare il portafoglio. Per chi invece deve coprire un’intera casa su più livelli, il mesh nel tempo si ripaga con meno disconnessioni e meno tempo perso a riconfigurare dispositivi che restano agganciati al nodo sbagliato.
In definitiva
Non esiste una risposta valida per tutti quando si parla di rete mesh o ripetitore wifi cosa scegliere, dipende dalla metratura di casa tua e da quante zone morte hai davvero. Se il problema è una stanza isolata, un ripetitore economico risolve in pochi minuti. Se il problema è l’intera casa, meglio orientarsi su un sistema mesh fin dall’inizio invece di accumulare dispositivi che si parlano male tra loro.
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