Qwen 3.8 Max ha lavorato da solo per dieci giorni, ecco cosa ha prodotto
Alibaba ha pubblicato i risultati di un test interno che ha fatto alzare più di un sopracciglio. Qwen 3.8 Max, il nuovo modello AI Alibaba presentato il 3 agosto 2026, ha passato oltre dieci giorni a costruire da zero un harness software capace di migliorarsi da solo, scrivendo codice, eseguendo i propri test e iterando su anteprime e log senza che nessun umano intervenisse.
Cosa ha fatto davvero Qwen 3.8 Max in dieci giorni
Il primo esperimento è quello dell’harness auto-evolutivo. Il modello ha incorporato feedback, lanciato verifiche, corretto errori e rifatto il giro decine di volte, per più di dieci giorni consecutivi.
Il secondo è più interessante dal punto di vista scientifico. Partendo da zero, Qwen 3.8 Max ha riprodotto un paper di machine learning con 33 cicli di addestramento su GPU per circa 125 ore complessive, scrivendo 7.600 righe di codice. Poi ha proposto 18 idee di miglioramento che alla fine hanno battuto il metodo del paper originale.
Il terzo test è quello che dice di più sul livello raggiunto. Iscritto a una gara online reale insieme a 526 team umani, Qwen 3.8 Max ha superato l’87 per cento del campo. Non un benchmark costruito in laboratorio ma una competizione con persone vere dall’altra parte.
Cosa c’è dentro Qwen 3.8 Max
Sotto il cofano ci sono 2,4 trilioni di parametri, di cui però solo 95 miliardi si attivano per ogni richiesta grazie a un’architettura mixture-of-experts che smista il lavoro tra segmenti specializzati invece di accendere tutto ogni volta.
La finestra di contesto arriva a un milione di token, circa 750.000 parole per singola query. Il modello è multimodale e accetta testo, immagini e video, quindi può digerire documenti lunghissimi, serie TV o dirette streaming per costruirci sopra basi di conoscenza consultabili.
Sul fronte costi, il prezzo API è di 2 dollari per milione di token in input e 6 dollari in output, con l’input in cache otto volte più economico di quello fresco. Chi ha già provato altri strumenti Alibaba, come Qwen Code per la programmazione, ritroverà la stessa logica aggressiva sui prezzi.

I benchmark di Qwen 3.8 Max vanno letti con calma
Qui serve onestà, perché in giro si legge che il modello avrebbe superato tutti. La realtà è più sfumata.
Alibaba ha diffuso tabelle che mostrano Qwen 3.8 Max davanti a Claude Fable 5 su ragionamento multimodale, agenti visivi, coding, comprensione del mondo reale e percezione visiva, con risultati comparabili o superiori a GPT-5.6 Sol. Su Terminal-Bench 2.1 segna 86,6 contro l’84,6 di Fable 5 e Claude Opus 4.8, restando però dietro GPT-5.6 Sol fermo a 88,8.
Sulle classifiche indipendenti il quadro cambia. Su Arena il modello è diventato subito il primo tra quelli cinesi per i compiti testuali, ma in generale è quinto nella Text Arena e secondo nella Vision Arena, sempre dietro una variante di Fable 5. Detto in breve, i numeri migliori sono quelli dichiarati dall’azienda, quelli indipendenti lo mettono in alto ma non in cima.
Su Hacker News lo scetticismo sui benchmark è il tema dominante, insieme all’idea che un modello del genere richieda un’infrastruttura solida prima di finire in produzione. Un tester indipendente lo ha riassunto dicendo che è molto buono e molto lento, e che se la velocità non conta gioca nella fascia alta insieme a Fable 5, GPT-5.6 Sol, Grok 4.5 e Kimi K3.
La parte che cambia le carte, i pesi aperti
Qwen 3.8 Max oggi si usa via API su Alibaba Cloud Model Studio, ma i pesi aperti arrivano nel giro di pochi giorni. Insieme al modello grande esce anche Qwen3.8-27B, la versione che gira su hardware GPU normale senza bisogno di un datacenter.
È questo il punto che rende la notizia diversa dalle solite. Un modello di frontiera scaricabile e modificabile cambia i conti a chiunque stia valutando un progetto AI, molto più di due punti di differenza su un benchmark. Il confronto tra modelli AI cinesi e occidentali si gioca sempre più su questo terreno, come già raccontato parlando dei chatbot cinesi gratuiti e come conferma l’arrivo di Kimi K3 di Moonshot AI con i suoi 2,8 trilioni di parametri. Chi segue le novità sull’AI sa che il ritmo di questi rilasci è diventato quasi mensile.
In definitiva
Il test dei dieci giorni resta una dichiarazione di Alibaba, non una verifica esterna, e vale la cautela che merita. Ma se anche solo metà di quei numeri regge, tra pochi giorni chiunque potrà scaricare Qwen 3.8 Max e provarlo di persona. Segnati la data, perché quel momento dirà molto più di qualsiasi tabella.
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