Pulire disco C pieno con un solo comando PowerShell, recuperi GB in un colpo
La barra del disco C diventa rossa in Esplora file, Windows si rifiuta di installare l’ultimo aggiornamento e ogni programma ci mette un’eternità ad aprirsi. Se ti suona familiare, pulire disco C pieno è la prima cosa da fare, e non serve comprare nessun programma di pulizia. Basta uno script PowerShell da incollare una volta sola, che fa tutto da solo e alla fine ti dice quanti GB hai recuperato.
Come pulire disco C Windows 11 con uno script

Chi cerca come pulire disco C Windows 11 di solito trova due strade. La prima è quella manuale, cartella per cartella, che abbiamo già visto nella guida sui file temporanei che rallentano il PC. La seconda è questa, più veloce, che mette in fila le stesse operazioni e ne aggiunge un paio che a mano quasi nessuno fa.
Lo script parte da un’idea semplice. Windows accumula file che ha già usato e che non gli servono più, e non li cancella mai di sua iniziativa. Il grosso sta in una cartella che pochi conoscono, SoftwareDistribution, dove finiscono tutti gli aggiornamenti scaricati. Una volta installati restano lì a occupare spazio, a volte parecchi GB.
Lo script per pulire disco C pieno da copiare
Ecco la versione che ti consiglio di usare. È già sistemata per non fare danni, per esempio il Cestino ti chiede conferma prima di svuotarsi, così non perdi qualcosa che avevi buttato per sbaglio.
# Pulizia disco C, da eseguire come amministratore
$prima = (Get-PSDrive C).Free
Write-Host "Pulizia del disco C in corso..." -ForegroundColor Cyan
# Ferma i servizi di Windows Update
Stop-Service wuauserv, bits -Force -ErrorAction SilentlyContinue
# Svuota la cache degli aggiornamenti già installati
Remove-Item "C:\Windows\SoftwareDistribution\Download\*" -Recurse -Force -ErrorAction SilentlyContinue
# Svuota la cache di Ottimizzazione recapito
Delete-DeliveryOptimizationCache -Force -ErrorAction SilentlyContinue
# Cancella i file temporanei di Windows e del tuo utente
Remove-Item "C:\Windows\Temp\*" -Recurse -Force -ErrorAction SilentlyContinue
Remove-Item "$env:TEMP\*" -Recurse -Force -ErrorAction SilentlyContinue
# Svuota il Cestino chiedendo conferma
Clear-RecycleBin -DriveLetter C -Confirm
# Avvia Pulizia disco di Windows
Start-Process cleanmgr.exe -ArgumentList "/verylowdisk" -Wait
# Riavvia i servizi di Windows Update
Start-Service wuauserv, bits -ErrorAction SilentlyContinue
$dopo = (Get-PSDrive C).Free
$liberati = [math]::Round(($dopo - $prima) / 1GB, 2)
Write-Host "Fatto! Hai liberato $liberati GB" -ForegroundColor Green
Per usarlo fai clic destro sul pulsante Start e scegli Terminale (amministratore). Conferma il messaggio di Windows, incolla tutto lo script con il tasto destro del mouse e premi Invio. Non serve salvarlo in un file, e proprio perché lo incolli direttamente Windows non ti blocca con gli avvisi sugli script non firmati.
Pulire disco C da file inutili, cosa cancella davvero
Vale la pena sapere cosa succede, anche perché così ti fidi di più. Per pulire disco C da file inutili lo script per prima cosa ferma per qualche secondo Windows Update, altrimenti alcuni file risulterebbero in uso e non si potrebbero cancellare. Poi svuota la cache degli aggiornamenti e quella di Ottimizzazione recapito, il sistema che Windows usa per passarsi gli aggiornamenti tra PC della stessa rete.
Subito dopo tocca ai file temporanei, sia quelli di sistema sia quelli del tuo account. Sono i residui di installazioni, programmi chiusi male e aggiornamenti, e non servono a niente. Alcuni potrebbero essere in uso in quel momento, e lo script li salta senza bloccarsi. Nessuno di questi passaggi tocca documenti, foto o programmi installati, per cui pulire disco C da file inutili in questo modo è sicuro.
C’è una cosa che ho tolto rispetto alle versioni che girano online, cioè la cancellazione della cartella Prefetch. Molti script la svuotano, ma è una cattiva idea. Sono file che Windows usa per aprire più in fretta i programmi, occupano pochissimo e li ricrea subito, con il risultato che nei primi avvii il PC sembra addirittura più lento.
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La pulizia disco C in Windows 11 che parte alla fine
L’ultimo passaggio richiama Pulizia disco, lo strumento di Windows che esiste da sempre. Con l’opzione usata nello script parte da solo con tutte le voci già selezionate, senza chiederti niente, e alla fine ti mostra una finestra con il risultato. È la classica pulizia disco C in Windows 11, solo che non devi spuntare le caselle a una a una.
Quando tutto è finito, lo script riavvia i servizi degli aggiornamenti e scrive in verde quanti GB hai liberato. Il numero cambia molto da PC a PC. Su un computer che non viene pulito da mesi, con qualche aggiornamento grosso alle spalle, si superano facilmente i 5 GB. Su uno pulito di recente magari si recupera meno di uno.
Se il disco C resta pieno lo stesso
A volte anche dopo la pulizia disco C in Windows 11 lo spazio resta poco. Vuol dire che il problema non sono i file inutili ma quelli che usi davvero, come giochi, video e backup del telefono. Lì le strade sono due, spostarli su un altro disco o cambiare il disco con uno più capiente. Un SSD da 1TB oggi costa molto meno di qualche anno fa e risolve il problema alla radice.
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Il consiglio è di lanciare lo script una volta al mese, oppure dopo ogni aggiornamento grosso di Windows. Ci vuole un minuto, e chi si chiedeva come pulire disco C Windows 11 senza installare niente ha tutto quello che serve. Altre guide pratiche come questa le trovi nella nostra sezione guide.
Pulire disco C pieno non richiede software a pagamento né particolari competenze, solo un copia e incolla fatto con un po’ di attenzione. Tienilo a portata di mano, perché Windows riempirà di nuovo quelle cartelle, e la prossima volta sarà ancora più veloce.
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