Passare da Android a iOS, la guida completa al trasferimento 2026
Passare da Android a iOS 2026 è diventato molto più semplice di quanto fosse fino a pochi mesi fa. Dal 1 giugno 2026, le nuove regole imposte dal Digital Markets Act dell’Unione Europea hanno obbligato Apple e Google a rendere la migrazione tra i due ecosistemi quasi completamente wireless, senza software esterni e senza perdere dati.
Cosa è cambiato con il DMA
Il Digital Markets Act ha spinto le due aziende a sviluppare un sistema condiviso di migrazione che funziona in modo nativo su entrambe le piattaforme. Il risultato pratico è che passare da Android a iOS 2026 non richiede più cavi, app di terze parti o procedure complicate: basta avere i due telefoni vicini e seguire la procedura guidata.

Tra i dati che si possono trasferire in modo wireless ci sono contatti, calendari, messaggi, foto, documenti, reti Wi-Fi salvate, password e i dati delle principali app di terze parti. Un salto netto rispetto alla situazione di soli dodici mesi fa, quando la migrazione era spesso parziale e richiedeva più tentativi. Prima di fare il salto, se vuoi sapere cosa lasci dietro, puoi dare un’occhiata alle funzioni nascoste di Android che forse non hai mai usato.
AppMigrationKit: lo strumento chiave
Apple ha rilasciato l’AppMigrationKit, un framework che permette agli sviluppatori di app di integrare direttamente il trasferimento dei dati nel processo di migrazione. In pratica, quando passi da Android a iOS 2026, le app compatibili spostano automaticamente i tuoi dati senza che tu debba fare nulla manualmente.
Il sistema include anche una nuova API per importare ed esportare dati tra applicazioni senza passare dal cloud, già operativa su browser come Chrome e Vivaldi. Questo significa che le tue preferenze di navigazione, le password salvate e i segnalibri arrivano sull’iPhone direttamente durante la configurazione.

Il trasferimento della eSIM
Una delle novità più attese riguarda la eSIM. Fino a poco tempo fa, cambiare ecosistema significava spesso dover contattare il proprio operatore e richiedere una nuova eSIM. Ora il trasferimento è supportato in modo nativo tra i due sistemi, e operatori come Deutsche Telekom si sono già adeguati alle nuove specifiche.
In Italia l’adozione dipende dal singolo operatore, ma la direzione è chiara: passare da Android a iOS 2026 non deve più significare perdere la propria numerazione o fare attese al negozio del gestore.
Accessori e dispositivi di terze parti
Il DMA ha imposto ad Apple di aprire alcune funzionalità storicamente riservate ai propri prodotti. Tra le più interessanti c’è il pairing delle cuffie tramite prossimità, lo stesso sistema che funziona con le AirPods, ora disponibile anche per cuffie di altri produttori. Vengono poi aggiunti il supporto NFC per l’Europa, la comunicazione locale via Wi-Fi Aware e nuove API per lo scambio di file senza fili, simili ad AirDrop.
Per chi stava usando Android proprio per la libertà degli accessori, queste aperture rendono iOS un ecosistema molto meno chiuso di prima. Se invece stai valutando il percorso inverso, l’articolo su come usare Android senza Google ti mostra quanto può essere flessibile il sistema di Google quando vuoi.
Cosa si trasferisce e cosa no
Il sistema copre la maggior parte dei dati personali, ma ci sono alcuni limiti. Le app acquistate su Google Play non si trasferiscono automaticamente sull’App Store: dovrai riacquistare quelle a pagamento che vuoi continuare a usare su iPhone. Alcuni dati specifici delle app, come le partite salvate nei giochi o i dati storici di certe applicazioni di fitness, dipendono dal supporto del singolo sviluppatore all’AppMigrationKit.
Le foto e i video si trasferiscono integralmente, comprese le live photo e i video in alta risoluzione. I messaggi SMSpassano, le conversazioni iMessage o RCS no: quelle restano legate all’account e alla piattaforma di origine.
Passare da Android a iOS 2026 con il DMA in vigore copre tutto quello che usi davvero ogni giorno. Per il resto, qualche minuto di configurazione manuale è ancora necessario. Un’applicazione per le ultime guide tech ti aiuta a restare aggiornato su eventuali nuove compatibilità man mano che gli sviluppatori aggiornano le loro app.
La situazione
Il passaggio tra i due ecosistemi non è mai stato così indolore. Apple ha ceduto su punti storicamente blindati, Google ha fatto la sua parte, e il risultato è che passare da Android a iOS 2026 è oggi un’operazione che chiunque può fare in autonomia in meno di mezz’ora. Chi aspettava solo il momento giusto per provare iPhone, o per tornare ad Android, ha finalmente meno scuse per rimandare. L’ultima barriera era la complessità del trasferimento. Adesso non lo è più.
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