Apple sceglie Samsung per i sensori iPhone: svolta nella fotografia mobile
Apple ha deciso di cambiare le carte in tavola: per i prossimi modelli di iPhone, i sensori fotografici non arriveranno più da Sony ma saranno prodotti da Samsung. Una scelta che segna un cambio importante nella catena di fornitura e che potrebbe portare grandi miglioramenti nelle prestazioni fotografiche.
Produzione negli Stati Uniti
I nuovi sensori iPhone verranno realizzati nello stabilimento Samsung di Austin, Texas, grazie a un investimento aggiuntivo da 100 miliardi di dollari che porta il totale del piano “Made in USA” a oltre 600 miliardi.
Questo permetterà ad Apple di aggirare i dazi sui componenti prodotti all’estero e di avere una filiera più vicina al mercato nordamericano.
Tecnologia a tre strati
I sensori sviluppati da Samsung per Apple adotteranno la tecnologia three-layer stacked image sensor (sensore d’immagine a tre strati).
Questa soluzione consente:
- Più densità di pixel per immagini più nitide.
- Prestazioni superiori in condizioni di scarsa luminosità.
- Colori più fedeli grazie a una gamma dinamica più ampia.
- Tempi di lettura più rapidi e minore consumo energetico.

Un addio momentaneo a Sony
Per anni Sony ha fornito in esclusiva i sensori iPhone, ma la produzione giapponese non può evitare le nuove tariffe USA. Questa mossa di Apple potrebbe essere solo temporanea… o segnare l’inizio di una nuova era per le fotocamere degli iPhone.
Cosa aspettarsi con iPhone 18
Le prime implementazioni di questi sensori iPhone Samsung dovrebbero arrivare sugli iPhone 18, attesi nel 2026. Alcune indiscrezioni parlano addirittura di un sensore da 200 megapixel, un salto enorme rispetto ai 48 MP attuali, capace di offrire zoom e crop di altissima qualità.
Se sei appassionato di fotografia mobile, l’arrivo dei sensori iPhone prodotti da Samsung potrebbe segnare un grande passo avanti: più risoluzione, migliori scatti al buio e tempi di risposta più rapidi. Una mossa che conferma come Apple voglia mantenere l’iPhone ai vertici del settore anche nei prossimi anni.
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