Nuove regole Agcom per influencer: attenzione alle maxi-multe in arrivo
Nuove regole Agcom per influencer: essere influencer da oggi è un po’ più serio. L’Agcom ha approvato il nuovo Codice di condotta per influencer, e se rientri nei profili “rilevanti” — ovvero oltre 500.000 follower o 1 milione di visualizzazioni mensili — scatta l’obbligo di rispettare regole molto simili a quelle di TV e media tradizionali.
E no, non si scherza: le multe possono arrivare fino a 600.000 euro.
Cosa prevedono le nuove regole Agcom per influencer
Il nuovo codice parte da un principio chiaro: se hai una grande visibilità online, hai anche delle responsabilità. Ecco cosa cambia in pratica:
- Devi dichiarare in modo chiaro ogni contenuto sponsorizzato, sia che ti paghino, sia che ti mandino prodotti in omaggio (con hashtag tipo #adv o #gift).
- Non puoi pubblicare contenuti offensivi, discriminatori o pericolosi, soprattutto se rivolti ai minori.
- Serve più attenzione anche ai diritti d’autore, al linguaggio e alla qualità delle informazioni diffuse.
- Se parli di politica, salute o altri temi delicati, devi mantenere correttezza e imparzialità, proprio come farebbe un telegiornale.

Chi è coinvolto
Le nuove regole Agcom per influencer si applicano a chi:
- ha almeno 500.000 follower su una singola piattaforma (Instagram, TikTok, YouTube, ecc.)
- oppure supera 1 milione di visualizzazioni al mese
Chi rientra in questi numeri dovrà registrarsi entro 6 mesi in un apposito elenco pubblico. Il modulo sarà gratuito, ma ignorare l’obbligo potrà costare caro.
Le sanzioni previste
Ecco la parte che ha fatto più rumore: le sanzioni.
| Violazione | Multe previste |
|---|---|
| Contenuto non dichiarato come adv | Fino a 250.000 € |
| Contenuti offensivi o lesivi per minori | Fino a 600.000 € |
| Mancata iscrizione o violazioni gravi | Da 10.000 € in su |
Tutto sarà gestito da un sistema di monitoraggio automatico e segnalazioni da parte del pubblico o di enti terzi.
Perché questa stretta?
Negli ultimi anni i social sono diventati una vera giungla, soprattutto per pubblicità occulte, promozioni borderline e contenuti spesso ingannevoli o non regolati. L’Agcom vuole portare più trasparenza, soprattutto verso chi segue influencer molto giovani.
Le regole non vogliono bloccare la creatività, ma mettere dei paletti minimi. Chi lavora bene non ha nulla da temere.
Nuove regole Agcom per influencer: Cosa devono fare ora gli influencer (seri)
Se rientri tra i profili “rilevanti”, inizia a:
- Etichettare bene i post sponsorizzati
- Evitare qualsiasi forma di disinformazione o linguaggio d’odio
- Fare attenzione a contenuti per minori
- Tenere traccia dei contratti con i brand
- Prepararti all’iscrizione nell’elenco Agcom
E se non hai 500.000 follower? Vale comunque la pena tenere un comportamento corretto e trasparente. Non solo per evitare segnalazioni, ma anche per costruirti una reputazione solida con brand e community.
Nuove regole Agcom per influencer: Occhio anche se sei un’azienda o un brand
Le sanzioni non colpiscono solo gli influencer: anche le aziende che li ingaggiano potrebbero essere coinvolte se spingono per pubblicità nascoste o scorrette.
È il momento di scegliere con cura i creator da coinvolgere nelle campagne, e pretendere sempre trasparenza e rispetto delle regole.
Alla fine, queste nuove regole Agcom per influencer possono sembrare rigide, ma servono a dare un po’ di ordine in un mondo che spesso è stato troppo “libero”. E per chi lavora con professionalità, potrebbero diventare anche un vantaggio competitivo.
Dopo le piattaforme streaming, ora tocca alle nuove regole Agcom per influencer. E presto toccherà anche ai podcast, agli YouTuber più piccoli, ai creator su Twitch, magari persino a chi fa newsletter con contenuti sponsorizzati.
Insomma, se sei online, se influenzi, se promuovi… l’Agcom ti tiene d’occhio.
Conviene sapersi muovere, prima che arrivino davvero i 600.000 euro di multa.
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