NordVPN batte LaLiga per la prima volta: a febbraio 2026 il Tribunale Commerciale di Córdoba aveva emesso un ordine netto a NordVPN e Proton VPN, dovevano bloccare una lista di indirizzi IP usati per trasmettere illegalmente le partite della LaLiga. Richiesta arrivata su spinta della lega spagnola e di Telefónica, che detiene i diritti TV del campionato. Nessun contraddittorio, nessuna possibilità di appello.
NordVPN non si è adeguata. Ha raccolto prove tecniche, le ha portate in tribunale e ha aspettato. Il 19 maggio 2026 è arrivato il risultato: NordVPN batte LaLiga nel primo round, con il tribunale che ha respinto la richiesta di sanzioni pecuniarie nei confronti della società.
Perché NordVPN batte LaLiga: l’ordine non è stato eseguito
La difesa è stata tutta tecnica. Gli esperti di NordVPN hanno dimostrato due cose al giudice. Prima: gli indirizzi IP legati allo streaming illegale cambiano di continuo, spesso nel giro di poche ore, quindi le liste fornite da LaLiga erano già obsolete prima ancora di poter essere applicate. Seconda: bloccare quegli IP avrebbe colpito infrastrutture condivise, danneggiando servizi del tutto legali che girano sulle stesse reti.

NordVPN ha ribadito di non sostenere la pirateria digitale e di riconoscere il diritto dei titolari a tutelarsi. Ma questo metodo specifico non funziona. E produce danni a cascata su chi con lo streaming pirata non ha nulla a che fare. Il tribunale ha accettato questa lettura e ha concluso che non si poteva dimostrare una violazione deliberata dell’ordine.
Chi ci ha rimesso davvero
L’approccio di LaLiga, che aggiorna dinamicamente i blocchi durante le finestre delle partite, ha reso inaccessibili in Spagna servizi come GitHub, Docker, Cloudflare e Vercel. Strumenti usati ogni giorno da sviluppatori, aziende, privati, che con lo streaming pirata non hanno nulla a che fare.
Il caso più grottesco: la lista di blocco IP ha colpito temporaneamente Freedom.gov, un portale del governo USA dedicato proprio alla libertà di internet. E la reazione degli spagnoli esasperati dai disservizi è stata scaricare ProtonVPNin massa per aggirarli. La lotta alla pirateria sportiva ha finito per spingere migliaia di persone verso le VPN. Difficile immaginare un risultato più contraddittorio.
Vittoria procedurale, battaglia aperta
NordVPN batte LaLiga in questo round, ma la causa è ancora aperta. Il tribunale ha respinto le sanzioni coercitiveperché non risultava provato che NordVPN avesse deliberatamente ignorato l’ordine. È una decisione nella fase preliminare, non un giudizio finale nel merito. Il procedimento principale continua, e le prossime udienze potrebbero cambiare il quadro.
La società stessa non ha esultato. Ha chiarito che si tratta di un passo procedurale importante, non della parola fine.

Non è solo un problema spagnolo
La Spagna non è un’eccezione. In Francia, a maggio 2025, Canal+ e la Ligue de Football Professionnel hanno ottenuto un ordine che impone alle VPN di bloccare oltre 200 siti di streaming illegale. A giugno 2025 la Motion Picture Association, che rappresenta Disney+, Netflix e Warner Bros., ha spinto nella stessa direzione su scala europea.
La logica è sempre la stessa: inquadrare le VPN come intermediari tecnologici sotto il Digital Services Act e obbligarle a collaborare ai blocchi. Ma il problema strutturale non cambia. I pirati aggiornano gli IP in tempo reale, usano server distribuiti, si adattano in minuti. Il blocco IP è uno strumento pensato per un internet che non esiste più, e nel frattempo a pagare il conto sono gli utenti normali.
Cosa significa per chi usa una VPN oggi
Per chi usa una VPN per privacy, sicurezza sulle reti pubbliche o accesso a contenuti geo-bloccati, questa vicenda dice qualcosa di concreto. Almeno alcuni provider sono disposti a contestare ordini giudiziari che ritengono sbagliati, portando argomenti tecnici in tribunale invece di adeguarsi in silenzio. Non è scontato.
NordVPN batte LaLiga questo round grazie a una difesa tecnica solida. La pressione legale sulle VPN in Europa cresce, e i prossimi mesi diranno se questo precedente avrà peso nelle cause future.
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Perché non si tratta solo di calcio in streaming. È la prova che i blocchi IP di massa colpiscono chiunque, pirati e utenti normali nello stesso pacchetto, senza distinzione. Se usi una VPN o stai valutando di farlo, come si comporta il tuo provider davanti a un ordine del tribunale conta quanto la velocità dei server. In questo caso NordVPN batte LaLiga lo ha dimostrato con una posizione chiara, difesa con risultati concreti.
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