Ok, i numeri di gennaio sono usciti e la classifica delle moto più vendute 2026 racconta la solita storia: gli italiani vanno pazzi per le adventure. Ma stavolta c’è qualcosa di nuovo in mezzo alla lista, e vale la pena parlarne.
Partiamo dai fatti. Il mercato moto ha aperto il 2026 col segno più: +16,26% rispetto a gennaio dell’anno scorso, con oltre 8.000 moto targate. Sembra tanto, ma va detto che il confronto è con un gennaio 2025 piuttosto moscio, ancora appesantito dal caos Euro 5+. Insomma, più che un boom è un ritorno alla normalità. Però fa piacere.
Le moto più vendute 2026: la classifica di gennaio
E adesso la parte divertente. Guardate la top 10 e provate a trovare una sportiva o una naked. Spoiler: ce n’è una sola, e sta in fondo.

Honda Africa Twin si prende il primo posto con 304 pezzi. Nessuna sorpresa, è una garanzia da anni. Comoda, capace, va bene per tutto. La moto che compri quando non vuoi sbagliare.
Al secondo posto, e qui la cosa si fa interessante, c’è la CFMOTO 450MT con 183 unità. Sì, un marchio cinese. Piazzato davanti a BMW. Il motivo? Costa poco, è fatta bene per il prezzo che ha, e tanta gente ha deciso che non serve spendere il doppio per andare in giro il weekend.
BMW R 1300 GS terza con 162 unità. Ma attenzione: se sommi la versione Adventure (sesta con 152), il totale fa 314. Più dell’Africa Twin. Quindi la GS resta la GS, dipende solo da come leggi i numeri.
A seguire la Yamaha Ténéré 700 (156) e un’altra cinese, la Voge Valico 800 Rally (155). Due marchi che fino a pochi anni fa non conosceva nessuno, ora stabilmente tra i primi cinque. Il mercato sta cambiando, che piaccia o no.
Yamaha piazza anche le due Tracer (9 e 7), le uniche moto da turismo in classifica. Honda aggiunge la Transalp 750, e chiude la Kawasaki Z 900, unica naked della lista. Decima. Come dire: le naked esistono ancora, ma non tirano più come una volta.
La cosa che nessuno dice
Ducati? Assente. Moto Guzzi? Assente. Aprilia? Nemmeno. I tre marchi italiani più iconici non compaiono tra le moto più vendute 2026 a gennaio. Non è un dramma, a gennaio si vende poco e i loro modelli hanno un pubblico diverso, ma fa riflettere.

E il resto del mercato?
Gli scooter tengono ma non brillano (−1,47%), con Honda SH che domina come sempre nelle prime tre posizioni. I ciclomotori sorprendono con un +33,85%. L’elettrico cresce del +18,44%, ma parliamo di 334 veicoli in tutto: numeri ancora piccoli.
Perche ti dovrebbe interessare?
Le moto più vendute 2026 raccontano un mercato che sa quello che vuole: moto comode, versatili, che facciano bella figura sia sull’asfalto che sullo sterrato (anche se lo sterrato, diciamocelo, la maggior parte non lo vedrà mai). I cinesi non sono più una curiosità ma una realtà concreta. E il segmento adventure non accenna a mollare la presa.
Gennaio è solo l’antipasto, pesa circa il 5% sull’anno. Ma la direzione è chiara. Vediamo cosa succede con la bella stagione.





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