Mole Urbana: al via la produzione a Orbassano

Mole Urbana: al via la produzione a Orbassano

Parte ufficialmente la produzione della Mole Urbana, la microcar elettrica 100% italiana progettata per la città.
Orbassano, alle porte di Torino, è stato inaugurato il nuovo stabilimento dedicato all’assemblaggio dei modelli, segnando un passo importante per la rinascita della mobilità leggera “made in Italy”.

Una fabbrica italiana per la microcar del futuro

L’impianto nasce da un investimento di circa 7 milioni di euro e impiega al momento una trentina di lavoratori, con l’obiettivo di arrivare a 100 dipendenti quando sarà a pieno regime.
La nuova sede sorge in un ex stabilimento industriale completamente riqualificato, dove verranno prodotti i 12 modelliprevisti dalla gamma Mole Urbana, dai veicoli compatti a due posti fino alle versioni cargo per la logistica urbana.

L’intero progetto è guidato dal designer e imprenditore Umberto Palermo, già noto per i prototipi e concept car presentati al Salone di Torino.
L’obiettivo è costruire una microcar elettrica accessibile, sostenibile e completamente italiana, che possa rispondere alle esigenze della mobilità cittadina moderna.

Design e tecnologia made in Italy

Ogni Mole Urbana è caratterizzata da uno stile retrò-futuristico, con linee geometriche, carrozzeria modulare in alluminio e pannelli facilmente sostituibili.
Le versioni leggere potranno essere guidate anche senza patente B, rientrando nella categoria dei quadricicli elettrici, con autonomie fino a 200 km a seconda del modello.

La produzione avverrà interamente in Piemonte, con una filiera corta che coinvolge aziende locali per componentistica, batterie e assemblaggio finale.
È una scelta precisa: creare valore e lavoro sul territorio, mantenendo l’intero processo in Italia.

Mole Urbana: al via la produzione a Orbassano
Mole Urbana: al via la produzione a Orbassano

Perché ti dovrebbe interessare?

La Mole Urbana non è solo una nuova microcar elettrica, ma un progetto che rappresenta la rinascita dell’automotive italiano su piccola scala.
Un veicolo compatto, sostenibile e costruito interamente in Italia, pensato per chi si muove in città e vuole ridurre impatti e costi.
Il debutto della fabbrica di Orbassano segna l’inizio di una nuova fase per la mobilità urbana e per la manifattura “made in Italy”.

? Domande frequenti sulla Mole Urbana

Dove viene prodotta la Mole Urbana?

La Mole Urbana viene assemblata a Orbassano, in provincia di Torino, nello stabilimento inaugurato nel novembre 2025 dedicato interamente alla produzione di microcar elettriche italiane.

Che tipo di veicolo è la Mole Urbana?

Si tratta di una microcar elettrica pensata per la città, disponibile in più versioni: due posti, tre posti o cargo. Alcuni modelli possono essere guidati anche senza patente B.

Quanta autonomia offre la Mole Urbana?

A seconda della batteria e della configurazione, l’autonomia varia da 120 a 200 km. Le batterie sono ricaricabili con presa domestica o colonnine pubbliche standard.

Chi è il fondatore del progetto Mole Urbana?

L’ideatore è il designer e imprenditore Umberto Palermo, fondatore di Mole Automobiles, azienda italiana impegnata nello sviluppo di veicoli elettrici compatti e sostenibili.

Quando saranno disponibili i primi modelli?

La produzione è appena iniziata e le prime Mole Urbana sono attese sul mercato nel corso del 2026. Saranno distribuite in Italia e successivamente in Europa.

Dati tecnici Mole Urbana

Posti disponibili2 / 3 / 4 (a seconda del modello)
Autonomia120 – 200 km
Velocità massima80 km/h (quadriciclo leggero)
Tempo di ricarica3 – 5 ore (presa domestica o colonnina AC)
Prezzo stimatoda 9.000 € a 15.000 €
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