Linux su Mac M4 ora vola, Minecraft gira a 200 fps
Chi sperava di installare Linux su Mac M4 con una grafica degna di questo nome si era quasi rassegnato. Poi, in circa un mese, due sviluppatori indipendenti hanno tirato fuori un driver completo per la GPU del Mac Mini M4, e la combinazione mac mini m4 linux è diventata all’improvviso molto più concreta. Il codice è ancora sperimentale, ma i risultati mostrati fanno impressione, e il modo in cui è nato fa discutere parecchio.
Un driver GPU Apple M4 nato in poche settimane

Dietro il progetto ci sono Cody Ho e Niklas Sheth. Il loro driver gpu apple m4 supera i test di conformità OpenGL ES 3.0 e funziona sia sul Mac Mini M4 sia sul MacBook Neo, che monta il chip A18 Pro. Nel blog di Ho si vedono Chrome e Firefox che fanno girare demo WebGL con la composizione grafica attiva, e soprattutto Minecraft oltre i 200 fps.
Per capire quanto sia strano, basta un dato. Un driver del genere di solito richiede anni di lavoro. Per i chip M1 e M2 il team di Asahi Linux ha passato mesi interi a ricostruire a mano come comunica la GPU di Apple, e lo stesso Ho riconosce apertamente quanto quel lavoro sia stato fondamentale anche per loro.
Perché il Mac Mini M4 Linux era un problema
Con gli ultimi chip Apple ha alzato il muro. Sui processori più recenti è entrato in gioco un nuovo meccanismo di protezione chiamato SPTM, che impedisce ad Asahi di far girare macOS sotto il proprio hypervisor, cioè lo strumento usato per osservare come il sistema dialoga con l’hardware. Senza quell’arma il reverse engineering diventa lentissimo.
Il risultato si vedeva nella pagina di supporto di Asahi Linux M4, dove fino a poche settimane fa tutte le voci risultavano ancora da definire, GPU compresa, senza nemmeno un installer. Sul fronte Mac Mini M4 Linux, insomma, c’era poco da sperare, almeno con l’accelerazione grafica. Ho invece aveva costruito un hypervisor tutto suo, ed è da lì che è partito.
Un driver GPU scritto con l’intelligenza artificiale
Il metodo è quello classico. Si osserva cosa fa macOS con la GPU, lo si ripete, e poi lo si ricostruisce da zero. La differenza è che il lavoro ripetitivo l’hanno fatto gli agenti AI, soprattutto Codex di OpenAI e in parte Claude. Gli autori lo dicono chiaramente, questo è con ogni probabilità il primo driver gpu scritto con l’intelligenza artificialequasi per intero.
Non tutto è filato liscio. A un certo punto una cattura dei dati della GPU era arrivata a 336 MB, impossibile da analizzare. La soluzione è stata avviare il Mac in modalità single-user e lanciare subito un minuscolo programma Metal, così da ottenere una traccia pulita. Nella parte grafica Claude è riuscito a smontare e rimontare i programmi, ma non a scriverne di nuovi da zero. Il salto l’ha fatto l’approccio di Niklas, che ha costruito prima il driver dentro Mesa e ha fatto reverse engineering solo quando serviva.
Durante i test sono saltate fuori anche funzioni che l’hardware supporta ma Metal non usa, come il filtro anisotropico fino a 128x contro il limite di 16x imposto da Apple. Per chi guarda il lato pratico, il progetto ha quindi scoperto qualcosa che il software ufficiale non sfrutta.
Asahi Linux M4 e le polemiche sul metodo
Qui arriva la parte meno comoda. Il driver non è di Asahi, e il progetto ha una policy molto dura sugli LLM. Secondo Asahi questi strumenti rischiano di violare le regole della clean room, cioè il principio di ricostruire l’hardware senza mai copiare codice o documenti di Apple, che è poi ciò che rende legale tutto il lavoro.
Ho e Sheth dicono di non aver mai guardato file binari di Apple, solo tracce dell’hardware e shader scritti da loro, e hanno pubblicato tutti gli esperimenti perché chiunque possa verificarli. Su Hacker News si è discusso anche del passato di Ho come ex ingegnere Apple. Lui ha risposto che non l’ha mai nascosto e che non ha mai avuto accesso a informazioni interne su macOS o Apple Silicon. Per Asahi Linux M4 resta comunque un tema spinoso, e un driver gpu scritto con l’intelligenza artificiale difficilmente verrà accolto a braccia aperte.
Linux su Mac M4, quando si potrà usare davvero
Non subito. Gli stessi autori spiegano che il codice non è pronto per gli utenti finali e che serve molta più revisione umana. C’è poi un ostacolo concreto. Il driver kernel per M1 e M2 non è ancora entrato nel kernel Linux ufficiale, e quello per M4 dovrà aspettare il suo turno.
Gli obiettivi sono ambiziosi e comprendono Vulkan 1.4, OpenGL 4.6 e Direct3D 12 tramite Proton, cioè la strada per far girare i giochi Windows. Anche il chip M5 è già in buona parte decifrato. Chi segue le ultime notizie tech sa quanto sia raro vedere un salto così rapido su un driver GPU Apple M4, soprattutto partendo da zero.
📌 Potrebbe interessarti anche:
Per ora il driver del Mac Mini M4 resta un esperimento da sviluppatori, non qualcosa da installare stasera. Ma se il ritmo è questo, Linux su Mac M4 potrebbe arrivare molto prima di quanto chiunque avesse previsto, e la vera sfida sarà convincere la community che un codice nato così merita fiducia. Intanto chi sogna da anni di usare Linux sul proprio Mac ha finalmente un motivo concreto per sperare.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici per restare aggiornato su tech, smartphone e streaming – senza perderti nulla.



Commento all'articolo