Impostazioni da cambiare smart TV subito, prima che sia lei a decidere per te
Hai acceso la TV nuova, hai accettato tutto quello che ti chiedeva e hai iniziato a guardare. Normale, lo fanno quasi tutti. Il problema è che le impostazioni smart TV di fabbrica sono pensate per il negozio e per chi vende pubblicità, non per il tuo salotto. Le impostazioni da cambiare smart TV sono cinque, si trovano in pochi minuti col telecomando e cambiano immagine, suono, velocità e perfino quello che il televisore sa di te.
Non serve essere esperti per sistemare le impostazioni da cambiare smart TV. Ogni marca chiama i menu in modo un po’ diverso, ma la logica è la stessa su Samsung, LG, Hisense, TCL e Google TV.
Privacy smart TV, spegni il riconoscimento dei contenuti

Quasi tutti i televisori moderni hanno una funzione chiamata ACR, riconoscimento automatico dei contenuti. In pratica la TV analizza quello che passa sullo schermo, anche dal decoder o dalla console collegata in HDMI, e manda queste informazioni al produttore. Serve a costruire il tuo profilo e a mostrarti pubblicità e suggerimenti mirati.
Di solito è attiva di fabbrica, perché al primo avvio la accetti insieme a una lunga lista di condizioni. Per spegnerla cerca nelle impostazioni la voce Privacy, Condizioni e informativa o qualcosa legato alle “informazioni sulla visione”. Il nome è volutamente vago, quindi vale la pena girare un po’ i menu. Già che ci sei, disattiva anche la pubblicità personalizzata e la raccolta dei dati di utilizzo. Sono tre interruttori, e fanno più per la tua privacy smart TV di qualsiasi altra regolazione.
La privacy smart TV non riguarda solo i televisori, tra l’altro. Lo stesso meccanismo è arrivato anche su alcuni schermi da scrivania, come abbiamo raccontato parlando dei monitor smart che tracciano come le smart TV.
Le migliori impostazioni immagine TV partono dalla modalità giusta
In negozio la TV deve farsi notare sotto le luci forti, e per questo esce con la modalità Standard o Vivida. Colori sparati, bianchi azzurrini, nitidezza al massimo. A casa, la sera, l’effetto è stancante e poco naturale, ed è tra le impostazioni smart TV quella che si nota di più.
Le migliori impostazioni immagine TV partono da una scelta sola, passare alla modalità Cinema, Film o Filmmaker, se la tua TV ce l’ha. Sono le più vicine a come il film è stato pensato. All’inizio l’immagine ti sembrerà più calda e meno brillante, ma dopo un paio di giorni non torni più indietro.
Poi ci sono tre ritocchi rapidi. La nitidezza va abbassata, perché valori alti non aggiungono dettaglio, disegnano solo contorni finti attorno alle persone. Lo smoothing del movimento, quello che fa sembrare i film delle telenovelas, va spento o ridotto, magari lasciandolo solo per lo sport. La temperatura colore va su “calda”, che rende i volti più naturali.
Se la stanza è molto luminosa di giorno, puoi tenere due profili e cambiarli quando serve. Anche così le migliori impostazioni immagine TV restano quelle più sobrie, non quelle che colpiscono al primo sguardo.
Il suono della TV merita più attenzione

Gli schermi sono sempre più sottili, e gli altoparlanti ne pagano il prezzo. Il risultato tipico sono dialoghi che si perdono sotto la musica e il volume da alzare e abbassare di continuo.
Nel menu audio prova la modalità pensata per i dialoghi, spesso chiamata “Voce chiara” o simile, e disattiva gli effetti di surround virtuale se rendono il suono confuso. Se hai una soundbar, controlla che l’uscita audio della TV sia impostata su di lei tramite HDMI ARC e non sugli altoparlanti interni, altrimenti rischi di sentire tutto due volte o per niente.
Impostazioni wifi smart TV, scegli la banda a 5 GHz
Molti router trasmettono due reti, una a 2,4 GHz e una a 5 GHz, a volte con due nomi diversi. La TV spesso si collega alla prima che trova, e di solito è quella a 2,4 GHz, che arriva più lontano ma è più lenta e piena di interferenze.
Nelle impostazioni wifi smart TV guarda l’elenco delle reti. Se vedi due nomi simili, uno con “5G” in fondo, collegati a quello. Se la TV è lontana dal router e il segnale a 5 GHz è debole, la soluzione più stabile resta il cavo di rete, come abbiamo spiegato nella guida su cosa fare quando la smart TV va a scatti.
Le stesse impostazioni wifi smart TV valgono anche per le chiavette collegate al televisore. E se ne stai valutando una economica, prima dai un’occhiata a cosa controllare sulle TV stick cinesi.
Aggiornamenti, l’ultima delle impostazioni da cambiare smart TV

Gli aggiornamenti automatici hanno un lato fastidioso. Alcuni produttori li usano per spostare le app nella schermata principale, aggiungere servizi in evidenza o cambiare le impostazioni dell’immagine che avevi sistemato con cura.
C’è però un motivo serio per non spegnerli del tutto, cioè le correzioni di sicurezza. La via di mezzo è cercare la voce Aggiornamento software e scegliere, dove c’è, l’opzione che ti avvisa quando esce una nuova versione invece di installarla da sola. Così decidi tu quando farlo, magari dopo aver letto cosa cambia.
-25%ULTIMEA Soundbar 2.1 canali per TV, subwoofer integrato
59,99 €79,99 €-25%
🛒 Vedi l'offerta su AmazonCinque passaggi, una decina di minuti in tutto, e le impostazioni smart TV lavorano per te invece che per chi ti ha venduto il televisore. Parti dalla privacy e dall’immagine, che sono le due cose che noti subito, e se ti è venuta voglia di mettere mano ad altro trovi altri consigli pratici nella sezione Guide.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici per restare aggiornato su tech, smartphone e streaming – senza perderti nulla.



Commento all'articolo