GLM-5.2 fa tremare OpenAI e Anthropic: arriva l’AI open source da 753 miliardi di parametri

Z.ai lancia GLM-5.2: modello open source MoE da 753B parametri con context window da 1M token. Benchmark da top 5 mondiale.

GLM-5.2

C’è un nuovo nome da tenere d’occhio nel mondo dell’intelligenza artificiale. Si chiama GLM-5.2, viene dalla Cina, pesa 753 miliardi di parametri e costa circa sei volte meno di Claude e GPT. Non è un modello di nicchia: sui benchmark di coding a lungo orizzonte si piazza appena sotto Claude Opus 4.8 e davanti a GPT-5.5. E soprattutto, è completamente open source, con licenza MIT, scaricabile da chiunque senza restrizioni geografiche.

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Chi c’è dietro GLM-5.2

A svilupparlo è Z.ai, il brand internazionale di Zhipu AI, lab cinese nato nel 2019 come spin-off della Tsinghua University e diventato nel gennaio 2026 la prima azienda di modelli linguistici cinese a quotarsi in borsa, alla Borsa di Hong Kong, raccogliendo circa 558 milioni di dollari a una capitalizzazione vicina ai 52,8 miliardi di dollari. Dietro ci sono nomi come AlibabaTencent e il fondo saudita Prosperity7.

GLM-5.2 fa tremare OpenAI e Anthropic: arriva l'AI open source da 753 miliardi di parametri
GLM-5.2 fa tremare OpenAI e Anthropic: arriva l’AI open source da 753 miliardi di parametri

Il modello è stato annunciato il 13 giugno 2026 ed è già disponibile tramite API, chatbot e pesi open source su Hugging Face. Per chi segue le tensioni tra lab AI e contenuti, vale la pena ricordare che anche Anthropic è alle prese con scelte difficili sui propri modelli, come raccontato nel nostro articolo su come Anthropic ha bloccato Fable 5.

Cosa rende GLM-5.2 diverso dagli altri

GLM-5.2 è un modello Mixture-of-Experts: ha 753 miliardi di parametri totali, ma solo circa 40 miliardi sono attivi per ogni token. Questo significa che la potenza computazionale reale è molto più contenuta rispetto a quello che il numero suggerisce. La context window da 1 milione di token è la vera novità: non è una feature sulla carta, ma funziona davvero grazie a una tecnica chiamata IndexShare.

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IndexShare agisce sui layer di Dynamic Sparse Attention: ogni 4 transformer condividono un singolo indexer leggero, riutilizzando gli stessi indici top-k su tutti e quattro i layer. Il risultato è una riduzione del 2,9× dei FLOP per token a contesti da 1 milione, rendendo l’inferenza long-context economicamente sostenibile. Senza questo tipo di ottimizzazione, gestire un milione di token sarebbe proibitivo anche per chi ha hardware di fascia alta.

Il modello introduce anche un sistema di doppio livello di ragionamento, High e Max, che permette di calibrare la profondità del pensiero in base alla complessità del task.

Benchmark e prezzi: dove si posiziona

Sui benchmark di coding e long-horizon reasoning, GLM-5.2 si classifica 4° su 124 modelli secondo BenchLM.ai, con un punteggio complessivo di 91/100. Si posiziona appena sotto Claude Opus 4.8 e supera GPT-5.5 su diversi test specifici per il coding agentivo.

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Il confronto sui prezzi è quello che fa più rumore: 1,40 dollari per milione di token in input e 4,40 dollari in output, contro i costi decisamente più alti dei modelli closed source di punta. Una differenza che non è trascurabile per chi usa questi modelli in produzione con volumi elevati. Non sorprende che ChatGPT continui a dominare il mercato, ma la pressione open source si fa sentire, come dimostrano anche i dati sulla quota di mercato di ChatGPT al 46% in un panorama sempre più affollato.

Chi può usarlo e dove

GLM-5.2 è già disponibile su Cloudflare Workers AI, con supporto a function calling, ragionamento strutturato e una context window fino a 1.048.576 token. I pesi completi sono scaricabili da Hugging Face senza restrizioni geografiche, il che lo rende accessibile a sviluppatori di tutto il mondo, compresa l’Europa.

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Non è un modello per tutti: con 753 miliardi di parametri totali, farlo girare in locale richiede hardware serio. Chi vuole usarlo senza infrastruttura propria può accedere tramite API a costi contenuti. Le nostre analisi sul mondo dell’intelligenza artificiale continuano a monitorare questa corsa che non accenna a rallentare.

La situazione

GLM-5.2 è l’ennesima dimostrazione che il gap tra modelli open source e closed source si sta restringendo rapidamente. Quattro release flagship in quattro mesi da parte di Z.ai dicono molto sul ritmo con cui questo settore si muove. Per OpenAI e Anthropic, la competizione non viene solo dai lab americani: viene anche da Pechino, con modelli scaricabili, licenza libera e prezzi che fanno riflettere chiunque debba mettere mano al portafoglio.

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