Se ti fermi un attimo a guardare quanti abbonamenti hai attivi, la cifra può sorprendere. Il Costo abbonamenti streaming nel 2026 non è più quello di qualche anno fa: tra aumenti, pubblicità e nuovi piani, il totale mensile è salito parecchio.
Su Infotelematico abbiamo fatto un check reale dei prezzi aggiornati e della spesa media. E la risposta non è così banale come sembra.
Quanto costano oggi le principali piattaforme
Partiamo dai numeri, quelli veri.
Nel 2026 i prezzi delle piattaforme principali in Italia sono più o meno questi:
- Netflix: da circa 6,99€ con pubblicità fino a 19,99€ al mese
- Disney+: da circa 6,99€ a 15,99€ al mese
- Amazon Prime Video: 4,99€ al mese (incluso in Prime)
- Paramount+: circa 7,99€ al mese
- HBO Max (quando incluso in bundle): da circa 5,99€ al mese
- DAZN: intorno ai 34,99€ al mese per il piano completo sport
Già così si capisce una cosa: il Costo abbonamenti streaming varia tantissimo in base a cosa guardi. Serie e film costano poco. Lo sport, invece, pesa molto di più.
Il problema vero: non è uno, ma tanti abbonamenti
Il punto è che nessuno oggi ha una sola piattaforma streaming.
La situazione tipica nel 2026 è questa:
- Netflix per le serie
- Prime Video perché è incluso
- Disney+ per Marvel, Star Wars e contenuti family
- magari DAZN per il calcio
E qui il Costo abbonamenti streaming cambia completamente.
Facciamo un esempio semplice:
- Netflix (standard): 13,99€
- Disney+ (standard): 10,99€
- Prime Video: 4,99€
Totale: circa 30€ al mese
Se aggiungi DAZN:
- +34,99€
Totale: circa 65€ al mese
E siamo già a livelli da vecchia pay TV.
Non a caso, sempre più utenti iniziano a parlare di “stanchezza dello streaming”: troppe piattaforme, troppi costi .
Quanto si spende davvero in un anno
Se prendi una configurazione media (senza esagerare), il Costo abbonamenti streaming reale è:
- circa 30–40€ al mese per film e serie
- 60–80€ al mese con lo sport
Tradotto in un anno:
- 360–480€ senza sport
- fino a 700–900€ con sport
Non è un caso se già negli anni scorsi si parlava di oltre 600€ annui per gli abbonamenti digitali .
E oggi, con i nuovi aumenti, quella cifra è ancora più realistica.

Perché i prezzi stanno aumentando
Qui bisogna essere chiari.
Il motivo non è uno solo:
- produzione sempre più costosa (serie, film, sport)
- introduzione dei piani con pubblicità (più scelta, ma anche più complessità)
- limitazioni sulla condivisione degli account
- più piattaforme, quindi contenuti distribuiti
Risultato: per vedere tutto, devi pagare più servizi.
E quindi il Costo abbonamenti streaming cresce automaticamente.
Le alternative: condividere per spendere meno
Nel 2026 sta emergendo una soluzione sempre più usata per abbassare il Costo abbonamenti streaming: la condivisione degli account tramite piattaforme dedicate.
Il principio è semplice: molti servizi (Netflix, Spotify, Disney+, ecc.) permettono più utenti nello stesso abbonamento. Invece di pagarlo da solo, lo dividi con altre persone.
E qui entrano in gioco piattaforme come:
Coosub
Coosub è una piattaforma che mette in contatto utenti per condividere abbonamenti e dividere i costi. Puoi unirti a gruppi già esistenti oppure creare il tuo.
Supporta servizi come Netflix, Spotify, Disney+, DAZN e anche software o app premium. L’idea è semplice: paghi solo la tua quota invece dell’intero abbonamento.
Risparmia sugli abbonamenti con Coosub
Se i Film e le Serie TV sono tantissime e vuoi vedere tutto spendendo meno, puoi condividere gli abbonamenti ufficiali in modo sicuro con Coosub. Paghi molto meno e hai accesso completo alle piattaforme più popolari.
Attiva ora su CoosubGamsGo
GamsGo funziona in modo leggermente diverso: qui acquisti direttamente accessi condivisi già pronti, spesso a prezzi molto più bassi rispetto a quelli ufficiali.
È una piattaforma internazionale basata proprio sul concetto di “car sharing digitale”, cioè dividere un abbonamento tra più utenti per risparmiare.
Abbassa il costo degli abbonamenti streaming
Con GamsGo puoi condividere Netflix, Disney+ e altri servizi e pagare molto meno ogni mese. Il prezzo varia in base al servizio e alla disponibilità.
Scopri GamsGo
Quanto si risparmia davvero
Con questi servizi, il Costo abbonamenti streaming può scendere anche del 50–70% rispetto ai prezzi standard, perché il costo viene diviso tra più persone.
Per esempio:
- Netflix Premium diviso in 4 → paghi una frazione del prezzo
- Spotify Family → pochi euro al mese
- Disney+ condiviso → costo molto più basso rispetto al piano singolo
Attenzione a un dettaglio importante
Qui bisogna essere chiari: la condivisione degli abbonamenti dipende dai termini delle singole piattaforme. Alcuni servizi permettono la condivisione solo all’interno dello stesso nucleo familiare, e negli ultimi anni stanno introducendo limitazioni sempre più rigide. Inoltre, alcune piattaforme di condivisione sono finite sotto attenzione delle autorità proprio per questo motivo.
Quindi sì, è un modo per risparmiare, ma è sempre bene sapere come funziona e quali sono i limiti.Non è comodissimo, ma funziona.
Perché ti dovrebbe interessare?
Se non controlli gli abbonamenti, rischi di pagare ogni mese senza accorgertene. Ed è lì che il Costo abbonamenti streaming esplode davvero. Il punto non è rinunciare, ma scegliere meglio.
Magari tenere 1–2 piattaforme attive e cambiare quando serve. Perché alla fine il problema non è il prezzo di Netflix o Disney+. È la somma di tutto quello che hai attivo insieme.






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