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Come Sta Funzionando Piracy Shield Contro Il Pezzotto

Guarda come sta funzionando Piracy Shield, la nuova piattaforma anti-pezzotto della Lega Serie A. Venerdì scorso sono stati già bloccati 65 domini e 8 indirizzi IP che trasmettevano illegalmente le partite di calcio. Ma stai tranquillo: l’obiettivo non è denunciare gli utenti, ma convincerli ad abbonarsi a una pay TV legale. Quando vedi il banner “Contenuto bloccato”, non sei stato identificato. Solo la magistratura può stabilire se hai commesso un reato. L’interesse del calcio è che tu domani decida di pagare per vedere le partite, non mandarti in galera.

Cos’è E Come Funziona Piracy Shield

Piracy Shield è una piattaforma creata dalla Lega Serie A per contrastare la pirateria di eventi sportivi in streaming. Funziona tracciando i flussi video illegali e bloccandoli in tempo reale.

Come fa a individuare i flussi illegali

Piracy Shield utilizza un sistema di monitoraggio in grado di individuare i segnali audio e video delle partite in diretta. Quando viene rilevato un flusso sospetto, la piattaforma esegue delle verifiche incrociate per capire se si tratta davvero di un segnale pirata. In caso positivo, Piracy Shield invia una richiesta di blocco all’internet service provider che ospita quel flusso, oppure direttamente al proprietario del sito che lo trasmette.

Cosa succede quando viene bloccato un flusso

Quando un flusso video viene bloccato, gli utenti che lo stavano guardando vedono comparire un messaggio di avvertimento. Ciò significa che il loro accesso a quel contenuto è stato disabilitato, ma non implica necessariamente che siano stati identificati o che rischino conseguenze legali.

L’obiettivo di Piracy Shield e della Lega Serie A non è infatti quello di perseguire penalmente gli utenti del pezzotto, quanto piuttosto convincerne almeno una parte ad abbonarsi a servizi di streaming legittimi. Solo le autorità giudiziarie, tramite indagini mirate, possono stabilire se un utente ha commesso un illecito.

Piracy Shield rappresenta quindi uno strumento di contrasto alla pirateria messo in campo dagli organizzatori di eventi sportivi per tutelare i propri interessi economici. Non si tratta di un organo di polizia, né ha il compito di identificare o sanzionare gli utenti finali.

Come Sta Funzionando Piracy Shield

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I Risultati Di Piracy Shield Contro Il Pezzotto

Piracy Shield sta dando i suoi frutti. Da venerdì scorso, la piattaforma anti-pezzotto della Lega Serie A ha già bloccato 65 domini web e 8 indirizzi IP che trasmettevano illegalmente contenuti protetti dal diritto d’autore.

  • L’AGCOM conferma che Piracy Shield funziona. I siti web e i server individuati diffondevano le partite di calcio senza autorizzazione.

Cosa succede agli utenti beccati

È importante sottolineare che Piracy Shield non è uno strumento di polizia giudiziaria. L’obiettivo della Lega Serie A non è denunciare gli utenti del pezzotto o mandarli in prigione. Piuttosto, spera che alcuni di coloro che oggi usano il pezzotto decidano domani di abbonarsi a un servizio di pay TV.

Quando un flusso video viene bloccato, l’utente che lo stava guardando vede improvvisamente un avviso: “L’accesso al presente sito, che diffondeva illecitamente contenuti protetti dal diritto d’autore, è stato disabilitato in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità”.

Ciò non significa che l’utente sia stato identificato o rintracciato. Questo non è un compito della Lega Serie A o dell’AGCOM, perché solo l’autorità giudiziaria può stabilire se l’utente sta commettendo un illecito.

L’identificazione degli utenti è possibile solo quando i server che trasmettono il segnale vengono fisicamente sequestrati. Quasi sempre, al loro interno si trova anche l’elenco degli utenti che hanno pagato per il pezzotto.

Cosa Rischiano Gli Utenti Che Usano Il Pezzotto

Gli utenti che utilizzano il pezzotto per vedere le partite di calcio senza pagare non rischiano denunce o sanzioni dirette da parte di Piracy Shield o dell’AGCOM. L’obiettivo principale di queste organizzazioni è bloccare la pirateria e convincere più persone possibili ad abbonarsi a servizi legali come Sky o DAZN.

Tuttavia, ci sono alcuni rischi da tenere in considerazione:

  • Se le forze dell’ordine dovessero effettuare un blitz presso i server che trasmettono il segnale del pezzotto, potrebbero rintracciare gli utenti che hanno pagato per accedere al servizio. In questo caso, gli utenti rischierebbero sanzioni come multe salate o persino il carcere.
  • I dati personali degli utenti potrebbero essere a rischio. I gestori dei servizi di streaming illegale non sono tenuti a rispettare le normative sulla privacy. Potrebbero quindi condividere o vendere i dati degli utenti a terze parti senza il loro consenso.
  • La qualità dello streaming potrebbe essere scarsa e instabile. I servizi di streaming illegali non offrono alcuna garanzia sulla qualità o affidabilità del segnale. Gli utenti potrebbero rischiare di perdersi parti importanti delle partite o di non riuscire a guardarle affatto.
  • Si rischia di finanziare la criminalità organizzata. I proventi dei servizi di streaming illegale potrebbero essere utilizzati per finanziare altre attività criminali. Gli utenti, seppur in modo indiretto, potrebbero contribuire a sostenere queste organizzazioni.

In sintesi, per quanto Piracy Shield non persegua direttamente gli utenti, utilizzare servizi di streaming illegali espone a diversi rischi e problematiche. La soluzione migliore rimane abbonarsi a piattaforme ufficiali e legali.

Conclusioni come Sta Funzionando Piracy Shield

Non preoccuparti se vedi comparire quel banner: la Lega Serie A non è interessata a denunciare te, ma solo a convincerti a sottoscrivere un abbonamento legale. Il messaggio serve solo come deterrente e avvertimento, non implica conseguenze legali per te. Continua pure a vedere le partite dove preferisci, l’importante è che un giorno tu scelga di pagare per farlo, contribuendo così a sostenere lo sport che ami. Le società sportive vogliono i tuoi soldi, non mandarti in prigione. Quindi rilassati, ma pensaci su: abbonarti conviene a tutti.

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