Come entrare nel boot menu di ogni PC in pochi secondi
Ti basta premere il tasto giusto durante l’accensione, uno per ogni marca, per come entrare nel boot menu e scegliere da quale unità avviare il PC, che sia una chiavetta USB, un SSD o la rete.
Cos’è il boot menu e a cosa serve
Il boot menu è quella schermata temporanea che compare appena accendi il PC, prima ancora che parta Windows, e ti lascia scegliere manualmente da dove avviare il sistema. Serve soprattutto quando devi avviare da USB per installare un sistema operativo, eseguire un ripristino, o testare una distribuzione Linux senza toccare il disco principale. È diverso dal BIOS o dall’UEFI, che invece ti permette di cambiare l’ordine di avvio in modo permanente, non solo per quella singola sessione.
Se hai già letto la nostra guida su come entrare in modalità di ripristino Windows, il boot menu segue una logica simile, solo che qui la scelta è manuale e immediata invece che automatica dopo tre tentativi falliti.
Come entrare nel boot menu, il tasto per ogni marca di PC
Ogni produttore ha scelto un tasto diverso, senza una vera logica dietro, ed è uno di quei dettagli che scopri sempre nel momento sbagliato, quando il PC è già acceso e tu stai ancora tentando a caso.
F12 va bene per Acer, Dell, Lenovo, Samsung, Toshiba e Gigabyte, il tasto più diffuso in assoluto. Asus preferisce F8, HP punta su F9, Sony Vaio su F10 e MSI su F11. Chi ha un Microsoft Surface se la cava diversamente, niente tasti funzione, basta tenere premuto il pulsante di accensione insieme al volume giù finché non compare il logo.
I boot menu tasti vanno premuti ripetutamente appena accendi il PC, non una volta sola, perché la finestra temporale in cui il sistema li accetta è molto breve, spesso pochi secondi prima che parta il caricamento di Windows.

Come procedere passo dopo passo
Accendi o riavvia il computer, poi premi ripetutamente il tasto corrispondente alla tua marca fin dai primi istanti. Quando il boot menu compare, vedrai un elenco di dispositivi disponibili, unità USB, SSD o HDD, unità CD/DVD e rete. Usa le frecce direzionali per spostarti tra le opzioni e premi Invio per confermare quella che ti serve.
Se il boot menu non si apre al primo tentativo, spegni completamente il PC e riprova, magari premendo il tasto più rapidamente o con un ritmo diverso. Alcuni portatili più recenti hanno l’avvio rapido attivo di default, che riduce ulteriormente la finestra utile per intercettare il tasto giusto.
Cosa puoi avviare dal boot menu
Dal tasto boot menu pc puoi scegliere tra diverse fonti di avvio a seconda di cosa ti serve fare in quel momento. Una chiavetta USB avviabile serve per installare Windows, una distribuzione Linux o eseguire uno strumento di ripristino portatile. Un SSD o HDD diverso da quello principale può contenere un secondo sistema operativo o un ambiente di recupero dati. L’unità CD/DVD è ormai meno comune ma resta utile per vecchi supporti di installazione, mentre l’avvio da rete (PXE) è una funzione più tecnica, pensata soprattutto per configurazioni aziendali o installazioni centralizzate su più macchine.
Se stai valutando un aggiornamento della tua rete di casa proprio in vista di installazioni o trasferimenti dati più veloci, potrebbe interessarti anche il nostro confronto su Wi-Fi 6 e Wi-Fi 7, utile per capire se vale la pena cambiare router prima di lanciarti in operazioni più pesanti come una reinstallazione completa del sistema.
Quando ti serve davvero il boot menu
Capita spesso di doverci ricorrere quando il PC non si avvia più correttamente e serve un intervento dall’esterno, oppure quando vuoi provare un sistema operativo alternativo senza cancellare quello attuale. È il caso, per esempio, di chi sta ancora usando una distribuzione Linux più datata, magari proprio nel periodo in cui è arrivata la fine del supporto di Ubuntu 25.10 e serve avviare da USB un’immagine più recente per l’aggiornamento.
Anche chi si ritrova con un disco che risponde a scatti può aver bisogno di intervenire dal boot menu, magari per avviare uno strumento diagnostico esterno prima ancora che Windows si carichi. Se il problema riguarda invece le prestazioni generali dell’unità, la nostra guida su SSD lento e come risolvere ti aiuta a capire se il rallentamento dipende dal disco stesso o da qualcos’altro nel sistema.
Alla fine sapere come entrare nel boot menu è un dettaglio piccolo, un tasto da ricordare o segnare da qualche parte, ma è proprio nei momenti in cui il PC non parte che fa la differenza tra risolvere in trenta secondi o restare bloccato a tentare combinazioni a caso.
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