Come attivare tutti i core del processore, sono già attivi
La domanda su come attivare tutti i core del processore parte da un presupposto sbagliato. Windows li usa già tutti, fin dal primo secondo di avvio, senza che tu debba spuntare nulla. Chi cerca il modo di attivare tutti i core della CPU finisce quasi sempre su una casella di msconfig che mezzo internet consiglia. Quella casella non aumenta i core disponibili, li limita, ed è il contrario di quello che vuoi.
Cosa fa davvero il numero di processori in msconfig
Quando spunti numero di processori msconfig e scegli un valore dal menu, Windows scrive nella configurazione di avvio un parametro chiamato NUMPROC. Quel parametro stabilisce il numero massimo di processori che il sistema potrà utilizzare all’avvio. Massimo, non minimo.
Con la casella non spuntata, che è la condizione predefinita, il limite non esiste e il sistema usa tutto quello che trova. Spuntarla e impostare il valore più alto disponibile ti riporta esattamente al punto di partenza, con in più un vincolo scritto a mano che prima non c’era.
Il problema arriva quando quel valore per qualunque motivo è più basso del reale. Magari perché lo ha lasciato lì un tecnico, magari perché hai seguito una guida e hai scelto il numero sbagliato. In quel caso hai davvero un PC che gira con meno risorse, e la colpa è della spunta.
C’è anche un dettaglio che quasi nessuno spiega. I valori nel menu a tendina corrispondono ai processori logici, cioè ai thread, non ai core fisici. Su una CPU con quattro core e hyper-threading vedrai otto. Chi imposta quattro pensando di aver scelto tutti i core si ritrova con metà della potenza disponibile.
Come attivare tutti i core del processore su Windows 11 e Windows 10
La risposta pratica sta in una casella da lasciare vuota. Per attivare tutti i core del processore su Windows 11 o su Windows 10 il procedimento corretto è verificare che il limite non sia impostato.
- Premi Win + R, digita
msconfige premi Invio - Vai sulla scheda Opzioni di avvio e clicca su Opzioni avanzate
- Controlla la casella Numero di processori
- Se è spuntata, togli la spunta
- Conferma con OK, applica e riavvia
Se era già vuota non devi fare niente, perché il sistema stava già lavorando al massimo. Il consiglio vale identico per chi cerca come attivare tutti i core Windows 10, dato che la finestra è la stessa da oltre quindici anni.
Per la verifica apri Gestione attività con Ctrl + Maiusc + Esc, vai su Prestazioni e clicca su CPU. In basso a destra trovi il numero di core e di processori logici rilevati. Se il numero corrisponde alla scheda tecnica della tua CPU, va tutto bene.

Quando quella spunta serve per davvero
L’opzione esiste per un motivo preciso, ma è un motivo che con le prestazioni non ha niente a che vedere. Chi cerca come attivare tutti i core del processore finisce su uno strumento pensato per il debug hardware e per far girare software che si rifiuta di installarsi su sistemi multi core. Microsoft stessa in passato ha documentato casi in cui l’unica soluzione era ridurre temporaneamente i processori logici a uno per completare un’installazione.
È uno strumento diagnostico, in pratica, parente stretto delle altre voci che trovi in quella finestra. E come tutti gli strumenti diagnostici ha senso toccarlo solo quando stai cercando un problema, non quando cerchi velocità. Nelle nostre guide trovi diversi interventi che invece un effetto reale ce l’hanno.
Vale la pena ricordare che una configurazione di avvio scritta male può lasciarti fuori dal sistema. Prima di mettere mano a quella scheda, conviene avere pronta una chiavetta di soccorso per rimettere in piedi il PC se qualcosa va storto.
Cosa fare se il PC è lento davvero
Il mito dei core circola dal 2007 e sopravvive perché è irresistibile. Due clic, una casella, e il computer va più veloce. Peccato che la sensazione di miglioramento sia effetto placebo, aiutato dal riavvio che la procedura richiede. Riavviare un PC che non si spegne da tre settimane lo rende effettivamente più reattivo, ma è merito del riavvio.
Se ti stai chiedendo cosa fare quando il PC è lento, gli interventi che pagano sono altri. Ridurre i programmi che partono all’avvio dalla scheda Avvio di Gestione attività. Liberare spazio sul disco di sistema. Disattivare gli effetti visivi non necessari. Se hai ancora un disco meccanico, sostituirlo con un SSD vale più di qualsiasi tweak messo insieme.
Vale anche in generale, non solo per la lentezza. Molti problemi di Windows hanno una causa banale e diversa da quella che sembra, come succede spesso quando l’hotspot non funziona e si cerca il colpevole nel posto sbagliato.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici per restare aggiornato su tech, smartphone e streaming – senza perderti nulla.



Commento all'articolo