Claude Opus 5.5 va come Fable 5.1 e costa il 40% in meno

Anthropic alza l'asticella con un modello più veloce ed economico, che sulla maggior parte dei lavori tiene il passo di Fable 5.1. OpenAI risponde in pochi minuti con due nuovi GPT-6, e per chi paga Claude arrivano limiti più larghi.

Claude Opus 5.5

Il 22 settembre Anthropic ha lanciato Claude Opus 5.5, il primo modello della nuova famiglia Claude 5.5. Sulla maggior parte dei lavori si comporta come Fable 5.1, uno dei modelli di punta dell’azienda, ma costa meno di Opus 5 e scrive le risposte oltre il 30% più in fretta. Il nuovo Anthropic Opus 5.5 è già disponibile per tutti, nell’app di Claude, via API e sulle principali piattaforme cloud.

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Cosa cambia davvero rispetto a Opus 5

Claude Opus 5.5
Claude Opus 5.5 va come Fable 5.1 e costa il 40% in meno

Anthropic lo definisce un salto netto rispetto al modello precedente e porta qualche esempio concreto. Un tester ha completato la migrazione di un codice da 680.000 righe in meno di un giorno, un lavoro che secondo l’azienda avrebbe tenuto impegnato un team di sviluppatori per settimane. In un altro test gli è stato chiesto di ridurre i tempi di caricamento di tutte le pagine di un’app web e ci è riuscito 39 volte su 40. Opus 5, nella stessa prova, si era fermato a miglioramenti più piccoli e in più aveva cambiato il comportamento dell’app.

Poi c’è il modo in cui scrive, che è forse la cosa che si nota prima. Anthropic ammette di aver ricevuto parecchie critiche su Opus 5 e dice che ora il modello mette le informazioni importanti all’inizio della risposta e segue meglio le regole di scrittura che gli dai. Box, che lo ha provato in anteprima, parla di risposte meno prolisse del 40% senza perdere precisione. Per chi ci passa ore al giorno non è un dettaglio.

Sicurezza, il punto su cui Anthropic non cede

Prima del rilascio il nuovo Anthropic Opus 5.5 è stato valutato da enti esterni come METR e Frontier Design. Sull’audit comportamentale automatico, la batteria di prove di allineamento più completa che Anthropic usa, ha ottenuto il punteggio migliore mai registrato. È anche molto meno propenso dei modelli recenti a fare azioni difficili da annullare o a uscire dai confini che gli vengono dati, e resiste meglio di Opus 5 alla prompt injection.

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Questo pesa soprattutto per chi usa Claude come agente, cioè lo lascia lavorare da solo su compiti lunghi. È la stessa strada presa dagli agenti AI che lavorano al posto tuo, e lì la domanda vera è cosa combina il modello quando nessuno lo sta guardando.

C’è poi un dettaglio che fa capire a che livello siamo arrivati. In biologia e sicurezza informatica il modello si avvicina a Mythos 5.1, e per questo Anthropic lo distribuisce con protezioni simili a quelle già usate su Fable 5.1.

Opus 5.5 vs GPT 6, la risposta di OpenAI in pochi minuti

OpenAI non è rimasta a guardare. Pochi minuti dopo l’annuncio di Anthropic ha pubblicato GPT-6 Sol e GPT-6 Luna, due modelli più economici costruiti sulla stessa base di GPT-6 Astra, il modello che da inizio settembre sta dando filo da torcere ad Anthropic nelle aziende. Il confronto Opus 5.5 vs GPT 6 è partito quindi lo stesso giorno, e per ora si gioca sui numeri dichiarati dalle due aziende.

Dal lato Anthropic il salto più grosso è nella ricerca scientifica. Su Terminal-Bench-Science Opus 5 si fermava al 29%, il nuovo modello arriva al 58,7%. Su GDPval-AA, un test sul lavoro d’ufficio con punteggio Elo, passa da 1708 a 1846, e su Humanity’s Last Exam con strumenti tocca il 67,7%. GitHub racconta che in VS Code ha risolto più compiti da terminale di Opus 5 usando meno della metà dei passaggi.

Anthropic stessa però mette le mani avanti. A questi livelli, dice, le differenze nei benchmark raccontano sempre meno di come si comportano i modelli nel lavoro di tutti i giorni. Per capire chi la spunta davvero nel duello Opus 5.5 vs GPT 6 serviranno un po’ di settimane di prove sul campo.

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Limiti di utilizzo Claude più alti per chi è abbonato

Per chi usa Claude con un abbonamento la notizia più pratica è un’altra. Con il lancio Anthropic ha alzato i limiti di utilizzo Claude sulle cinque ore per i piani Pro, Max, Team ed Enterprise a postazioni. In più gli abbonati hanno ricevuto un reset dei limiti da tenere da parte e usare quando serve, entro il 22 ottobre.

È una risposta diretta a una delle lamentele più frequenti, quella di restare bloccati a metà di un lavoro lungo. Con Anthropic Opus 5.5 che richiede meno potenza di calcolo di Opus 5, i nuovi limiti di utilizzo Claude dovrebbero portare un po’ più lontano prima dello stop. Il resto della gamma lo seguiamo nella nostra sezione su Claude, anche perché Sonnet 5.5 e Haiku 5.5 arriveranno nelle prossime settimane con buona parte degli stessi miglioramenti.

Prezzo Claude Opus 5.5, quanto si risparmia davvero

Via API il nuovo modello costa 4 dollari per milione di token in ingresso e 20 dollari per milione in uscita, circa il 20% in meno del listino di Opus 5. Sui carichi di lavoro tipici, però, Anthropic parla di un risparmio del 40% rispetto al modello precedente. Il taglio più forte riguarda le letture dalla cache, scese del 60% fino a 20 centesimi. Chi vuole risposte ancora più rapide può scegliere una modalità veloce, che costa 8 dollari in ingresso e 40 in uscita.

Il prezzo Claude Opus 5.5 resta comunque più alto di quello dei nuovi modelli OpenAI. GPT-6 Sol costa 2 dollari in ingresso e 10 in uscita, la metà della versione precedente, mentre Luna scende a 10 centesimi in ingresso e 50 in uscita. Sono però modelli pensati per fasce diverse, e il confronto ha senso sul costo del lavoro finito più che sul listino.

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Il nuovo modello di Anthropic è già disponibile. Su GamsGo puoi accedere a Claude spendendo meno rispetto all’abbonamento pieno. Usa il codice MREFN per uno sconto esclusivo.

Per chi usa Claude ogni giorno il succo è semplice, un modello migliore che costa meno e qualche blocco in meno durante le sessioni lunghe. Il vero banco di prova arriva adesso, quando le promesse dei benchmark dovranno reggere il lavoro di tutti i giorni e OpenAI farà di tutto per spostare l’attenzione sui suoi due modelli nuovi.

Fonte

Infotelematico

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