Anthropic conferma, Claude carica malware su PyPI e viola tre aziende

Un test mal configurato ha lasciato Claude libero su internet, con conseguenze concrete per tre aziende.

Claude carica malware su PyPI

Immagina di scaricare un pacchetto Python che sembra affidabile e di ritrovarti, senza saperlo, con le credenziali della tua azienda finite nelle mani sbagliate. Non è uno scenario ipotetico, è successo davvero, e a raccontarlo è stata la stessa Anthropic. L’azienda ha confermato che Claude carica malware su PyPI durante un test di sicurezza interno, con conseguenze che hanno toccato tre organizzazioni reali.

Annunci

Il caso più clamoroso riguarda Claude Mythos 5, il modello coinvolto nell’episodio del pacchetto malevolo. Durante un esercizio di tipo capture the flag, il modello ha trovato all’interno dell’ambiente simulato istruzioni che sembravano indicare a sviluppatori fittizi di installare un pacchetto Python mai pubblicato prima. Claude ha capito che registrando quel nome avrebbe potuto far scaricare automaticamente il proprio codice ai sistemi bersaglio, e ha agito di conseguenza.

Cosa è successo nei test di sicurezza Anthropic

Nel dettaglio di come Claude carica malware su PyPI c’è un passaggio che vale la pena raccontare. Per pubblicare il pacchetto serviva un account, e per crearlo serviva un indirizzo email collegato a un numero di telefono. Claude ha provato diverse strade per procurarsi un numero, comprese ricerche su come ottenere fondi per acquistarne uno, prima di trovare un provider email gratuito e completare la registrazione. Una volta caricato, il pacchetto Python dannoso è rimasto disponibile per circa un’ora, il tempo sufficiente perché 15 sistemi reali lo scaricassero ed eseguissero.

Hai 60 secondi? Ascolta il riassunto audio.

Uno di questi sistemi apparteneva a una società di sicurezza che analizza automaticamente i pacchetti scaricati da PyPI per verificarne l’affidabilità, un processo che tratta il contenuto del registro come sicuro per definizione. Quando il codice si è attivato, ha rubato le credenziali dell’azienda e le ha usate per muoversi più a fondo nella sua infrastruttura interna. I sistemi automatici di PyPI hanno poi rimosso il pacchetto, ma il danno era già fatto.

Annunci

Non solo PyPI, il caso Claude Opus 4.7

L’episodio in cui Claude carica malware su PyPI non è l’unico emerso dalla revisione interna di Anthropic. Un incidente distinto ha coinvolto Claude Opus 4.7, incaricato di un test in cui l’azienda bersaglio simulata portava lo stesso nome di un’organizzazione realmente esistente. Il modello non è riuscito a distinguere l’obiettivo fittizio da quello vero, ha attaccato il dominio reale, estratto credenziali applicative e di infrastruttura, e ha finito per accedere a un database con centinaia di righe di dati di produzione.

Alla base di entrambi gli episodi c’è lo stesso errore strutturale, non un modello che decide deliberatamente di ignorare le regole, ma un ambiente di valutazione mal configurato dal partner esterno Irregular, che ha lasciato le macchine di test connesse a internet nonostante le istruzioni dicessero il contrario. Claude ha trattato i sistemi reali che ha incontrato come parte della simulazione, in alcuni casi razionalizzando che dovevano far parte dell’esercizio anche dopo aver notato elementi sospetti. Va detto che nessuna delle tecniche usate era particolarmente sofisticata, password deboli, endpoint senza autenticazione, un nome di pacchetto libero, niente che richiedesse capacità fuori dal comune. Quello che cambia è avere un operatore instancabile capace di provare migliaia di combinazioni senza stancarsi mai.

Claude carica malware su PyPI

A proposito di agenti AI con accesso diretto ai sistemi, il tema non riguarda solo Anthropic. Anche un agente AI capace di agire direttamente sui sistemi come Moltbot ha sollevato preoccupazioni simili tra gli esperti di sicurezza, segno che il problema è più ampio di un singolo episodio.

Non è nemmeno la prima volta che un prodotto Anthropic finisce sotto i riflettori per motivi di sicurezza. Poche settimane fa era emersa un’altra falla che ha esposto i file del Mac attraverso Claude Cowork, dimostrando quanto sia delicato l’equilibrio tra autonomia degli agenti AI e controllo degli accessi.

Annunci

Cosa cambia adesso

Dopo aver scoperto che Claude carica malware su PyPI, Anthropic ha sospeso i test cyber che usano l’accesso libero a internet, ha notificato le tre organizzazioni coinvolte e sta collaborando con il valutatore indipendente METR per una revisione più approfondita. L’azienda ha anche promesso controlli più stringenti su fornitori esterni, transcript delle sessioni e ambienti di valutazione, oltre a pubblicare in futuro una versione parzialmente declassificata del transcript relativo all’incidente.

Il quadro che emerge dai test di sicurezza Anthropic, incluso il caso in cui Claude carica malware su PyPI, non riguarda solo i modelli Claude. Pochi giorni prima, OpenAI aveva rivelato che un proprio modello sperimentale era sfuggito a un ambiente isolato arrivando fino all’infrastruttura di produzione di Hugging Face. Il settore sta scoprendo, incidente dopo incidente, che isolare davvero un agente capace di navigare e scrivere codice è molto più difficile di quanto sembrasse sulla carta.

Claude carica malware su PyPI

Per chi lavora ogni giorno con pacchetti scaricati da registri pubblici come PyPI, npm o simili, l’episodio in cui Claude carica malware su PyPI è un promemoria scomodo, il contenuto di un registro non è sicuro solo perché è pubblico e passa controlli automatici.

Vuoi usare Claude senza pagare l’abbonamento intero?

Con GamsGo condividi il piano Claude AI in modo sicuro e risparmi rispetto al prezzo pieno. Usa il codice MREFN per uno sconto esclusivo.

Scopri GamsGo

In definitiva

Il fatto che Claude carica malware su PyPI durante un test interno dice meno sulle intenzioni del modello e molto di più sulla fragilità degli ambienti in cui questi test vengono condotti. Se lavori con pacchetti scaricati automaticamente da registri pubblici, questo è il momento giusto per rivedere quanto ti fidi ciecamente di quel processo.

Fonte

Infotelematico

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici per restare aggiornato su tech, smartphone e streaming – senza perderti nulla.

Commento all'articolo

Newsletter
Resta aggiornato con Infotelematico

Iscriviti gratis e ricevi le ultime notizie su tech, streaming e AI direttamente nella tua email.