Bloccare pubblicità su Chrome, le soluzioni che funzionano nel 2026
Da quando Google ha completato il passaggio a Manifest V3, bloccare pubblicità su Chrome è diventato un problema reale. Le estensioni che usavi fino a ieri, uBlock Origin in testa, non funzionano più nella loro versione completa. Con Chrome 150, atteso per il 30 giugno 2026, spariscono anche gli ultimi trucchi che permettevano di tenerle in vita. Ma la pubblicità si può ancora bloccare, basta sapere come. Le strade sono quattro e vanno dalla più semplice alla più radicale.
Estensioni compatibili con Manifest V3
La prima opzione è restare su Chrome e usare un ad blocker aggiornato al nuovo standard. Non sono potenti come i vecchi, ma qualcosa fanno.
uBlock Origin Lite è la versione ridotta dello storico ad blocker, gratuita e disponibile sul Chrome Web Store. Il problema è che ha limiti seri: niente aggiornamento automatico delle liste di filtri, niente filtraggio dinamico, blocco meno preciso sui siti complessi. Per bloccare pubblicità su Chrome a livello base funziona, ma non aspettarti miracoli su YouTube.
AdGuard Browser Extension è un’altra alternativa solida. Si comporta bene nei test e copre la maggior parte delle pubblicità standard. Total Adblock è quello che nei test recenti ha ottenuto i punteggi più alti, riuscendo a bloccare anche gli annunci di YouTube, ma è un servizio freemium, quindi alcune funzioni richiedono un abbonamento.
App di sistema, la soluzione più efficace
Se vuoi davvero bloccare pubblicità su Chrome senza compromessi, la strada migliore è smettere di affidarsi al browser. Un’applicazione che lavora a livello di sistema operativo filtra tutto il traffico prima che arrivi a Chrome, e quindi le limitazioni di Manifest V3 non la toccano nemmeno.
AdGuard per Windows e Mac è l’esempio principale. Non è un’estensione, è un programma che si installa sul computer e intercetta le pubblicità su qualsiasi browser e app, YouTube compreso. Nei test raggiunge punteggi pieni. È a pagamento, ma il costo è contenuto e rappresenta la cosa più vicina al vecchio uBlock Origin in termini di efficacia. Anzi, in alcuni casi blocca più cose.
Il vantaggio è doppio: copri tutti i browser che usi e blocchi la pubblicità anche dentro le altre applicazioni, non solo durante la navigazione.
DNS che blocca la pubblicità
C’è un modo per bloccare pubblicità su Chrome senza installare nulla nel browser, e nemmeno sul computer in senso stretto. Si chiama DNS pubblicitario e lavora a livello di rete.
Servizi come AdGuard DNS e NextDNS funzionano cambiando i server DNS del tuo dispositivo o del router. Quando un sito prova a caricare un annuncio da un dominio noto per la pubblicità, il DNS semplicemente non lo risolve, e l’annuncio non si carica. Si imposta una volta sola e protegge tutto il dispositivo, smartphone inclusi.

Non è perfetto come un ad blocker completo, perché blocca per dominio e non per singolo elemento della pagina, ma è gratuito nelle versioni base, leggerissimo e funziona ovunque. Per chi vuole una soluzione invisibile e a basso sforzo è un’ottima scelta.
Cambiare browser
L’ultima strada è la più drastica ma anche la più definitiva. Se bloccare pubblicità su Chrome è diventato troppo macchinoso, si può semplicemente usare un altro browser.
Brave ha un ad blocker integrato che funziona da subito, senza estensioni e senza configurazioni. Firefox supporta ancora la versione completa di uBlock Origin, quella vera, con tutte le funzioni che su Chrome non puoi più avere. Entrambi sono gratuiti e l’esperienza di navigazione è praticamente identica a quella di Chrome.

Per chi è legato all’ecosistema Google e non vuole cambiare abitudini, questa opzione pesa di più. Ma per chi mette il blocco della pubblicità in cima alle priorità, è la soluzione che dà meno pensieri nel lungo periodo.
Quale scegliere
Dipende da quanto sei disposto a impegnarti. Se vuoi il minimo sforzo restando su Chrome, installa uBlock Origin Lite o AdGuard Extension e accetta qualche compromesso. Se vuoi bloccare pubblicità su Chrome nel modo più efficace possibile, l’app AdGuard di sistema è la scelta giusta. Se cerchi qualcosa di gratuito che protegga tutti i dispositivi, configura un DNS pubblicitario. Se invece sei stanco di rincorrere soluzioni, passa a Brave o Firefox e chiudi il discorso.
La soluzione consigliata
Bloccare pubblicità su Chrome con AdGuard
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La pubblicità online non è solo fastidiosa, spesso porta tracker che ti seguono e in alcuni casi annunci che nascondono malware. Bloccare pubblicità su Chrome nel 2026 è più complicato di un anno fa, ma le soluzioni esistono ancora e funzionano. Scegli quella adatta a te e smetti di subire banner, pop-up e video pubblicitari a ogni pagina che apri.
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