Assassin’s Creed in TV: ambientazione in Italia

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L’annuncio della serie TV di Assassin’s Creed aveva acceso l’hype già da mesi, ma adesso iniziano finalmente ad arrivare dettagli più solidi sull’ambientazione. E la direzione scelta da Netflix è molto diversa rispetto a quella che molti fan si aspettavano.
Non parliamo della Toscana rinascimentale o delle atmosfere legate a Ezio Auditore. Questa volta la produzione punta su un’Italia completamente diversa, lontana dalla tradizione dei capitoli più iconici del videogioco, ma con un potenziale narrativo enorme.

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La serie dovrebbe essere ambientata nella Roma di Nerone

Le prime informazioni condivise dai siti specializzati indicano che la storia si svolgerà nell’antica Roma, tra il 54 e il 68 d.C., durante il regno di Nerone.
Questo cambia tutto. Non ci saranno palazzi rinascimentali o città medievali, ma una Roma imperiale piena di complotti, tensioni politiche e figure storiche che possono integrarsi benissimo nell’universo degli Assassini.

Se davvero vedremo Seneca, Agrippina o Nerone all’interno della trama, la serie potrebbe offrire un intreccio narrativo molto più maturo rispetto alle trasposizioni precedenti. E soprattutto, permetterebbe di esplorare un periodo storico che la saga non ha mai raccontato davvero.

Il primo attore ufficiale di Assassin’s Creed e lo stato della produzione

Al momento l’unico nome confermato è Toby Wallace, che sarà uno dei protagonisti della serie. Netflix e Ubisoft non hanno ancora rivelato il ruolo preciso, ma l’annuncio dimostra che il progetto sta finalmente entrando nella sua fase operativa dopo anni di silenzi.

Le riprese si svolgeranno in Italia, anche se non è stato comunicato dove. Se l’ambientazione sarà davvero la Roma imperiale, è probabile che vengano utilizzati set ricostruiti in studi italiani e alcune location che permettono inquadrature credibili senza compromessi visivi.

Assassin’s Creed in TV: ambientazione in Italia
Assassin’s Creed in TV: ambientazione in Italia

Quando potrebbe uscire la serie TV di Assassin’s Creed

Nonostante il fermento che si sta creando, la serie non arriverà presto. Con le riprese ancora da avviare, è realistico aspettarsi una finestra d’uscita collocata non prima del 2027.
Netflix sembra comunque convinta del progetto e vuole costruire qualcosa che possa durare più stagioni, puntando su un tono storico più maturo rispetto al film del 2016.

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Perché ti dovrebbe interessare?

Se segui Assassin’s Creed da anni, questa serie potrebbe essere il primo vero tentativo di portare la lore degli Assassini in TV con una visione più solida e meno dipendente dal videogioco.
E se ami l’ambientazione romana, potresti ritrovarti davanti a una storia nuova, più adulta, e diversa dalle solite trasposizioni.

Cose da sapere

  • La serie farà parte del maxi-accordo pluriennale di collaborazione tra Netflix e Ubisoft, che include più produzioni live-action e animate.
  • Uno dei produttori esecutivi sarà Jason Altman, già noto per avere supervisionato diversi progetti multimediali legati al franchise Assassin’s Creed.
  • La serie non seguirà necessariamente la storyline dei videogiochi: Ubisoft ha confermato che ogni progetto video può esplorare un proprio “ramo narrativo” dell’universo.
  • Netflix punta a creare un “Assassin’s Creed Universe” simile a The Witcher, con possibili spin-off dedicati ad altre epoche storiche.
  • Parte delle ricostruzioni scenografiche saranno realizzate in studio: la produzione sta considerando set digitali con tecnologia LED wall stile The Mandalorian.
  • La colonna sonora potrebbe includere elementi orchestrali ispirati ai lavori di Jesper Kyd, storico compositore della saga, anche se non è stato ancora confermato il suo coinvolgimento.
  • La produzione ha richiesto consulenti storici italiani per evitare errori cronologici e culturali, vista la delicatezza del periodo di Nerone.
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