Sito pirata X Factor 2025 oscurato: AGCOM interviene sullo streaming TV
AGCOM interviene sullo streaming TV con un nuovo blocco che fa discutere: un sito pirata che trasmetteva in diretta X Factor 2025 è stato oscurato grazie all’estensione del sistema Piracy Shield anche ai programmi televisivi. Non si parla più solo di sport, ma di show e contenuti di intrattenimento che finiscono nel mirino delle autorità.
Il blocco è arrivato in tempi molto rapidi, grazie all’estensione del Piracy Shield anche ai programmi TV. In pratica, i fornitori di rete devono impedire l’accesso a domini, IP e canali che diffondono illegalmente contenuti live. E nel caso di X Factor 2025 la richiesta è partita da Sky, che ha visto il proprio canale trasmesso senza autorizzazione.
AGCOM interviene sullo streaming TV con Piracy Shield
Fino a poco tempo fa, il sistema era usato soprattutto per lo sport (Serie A, Champions League, MotoGP, F1…). Ora invece AGCOM ha deciso di applicarlo anche a:
- programmi televisivi in diretta (talent show, concerti, eventi speciali)
- film e serie TV on demand
- prime visioni trasmesse su piattaforme streaming
Questa mossa rende chiaro che la lotta allo streaming illegale non si limita più allo sport, ma abbraccia tutto il panorama dell’intrattenimento.

Critiche ad AGCOM che interviene sullo streaming TV
Non mancano però i dubbi. Diversi osservatori segnalano che un sistema così veloce e centralizzato potrebbe causare overblocking, cioè il blocco di siti o servizi legittimi che condividono la stessa infrastruttura tecnica dei pirati.
Chi critica sottolinea che AGCOM interviene sullo streaming TV senza sempre fornire garanzie sufficienti agli utenti e ai provider colpiti.
Perché proprio X Factor 2025
La scelta di partire con X Factor 2025 non è casuale. Si tratta di un programma seguitissimo, trasmesso in esclusiva su Sky Uno e NOW, con un pubblico giovane molto attivo online. Per i pirati, rappresentava un contenuto appetibile da offrire gratis, attirando utenti e traffico.
Oscurare la trasmissione illegale significa dare un segnale forte: AGCOM interviene sullo streaming TV anche nei casi di intrattenimento puro, non solo sportivo.
Impatti per utenti e piattaforme
Per chi guarda in modo legale non cambia nulla, ma i link pirata spariscono più velocemente. Le piattaforme devono però fare attenzione: se AGCOM interviene sullo streaming TV in modo massiccio, i falsi positivi possono avere conseguenze concrete anche su chi opera correttamente.
Perché ti dovrebbe interessare?
La novità segna un punto di svolta: AGCOM interviene sullo streaming TV non più solo nello sport, ma in tutta l’offerta televisiva. Da un lato è una garanzia per i produttori di contenuti, dall’altro apre interrogativi sul bilanciamento tra lotta alla pirateria e libertà digitale. Nei prossimi mesi sarà interessante capire quanto spesso questo strumento verrà usato e su quali altri show televisivi.
Risparmia con Coosub
Condividi abbonamenti streaming, risparmia subito e ottieni il massimo dai tuoi servizi preferiti.
Usa il codice sconto INFOTE per un -9% extra!
Copia e incolla il codice: INFOTE
? Domande frequenti
Cos’è il Piracy Shield?
È il sistema introdotto da AGCOM per bloccare in tempi rapidi siti e indirizzi IP che trasmettono contenuti pirata in streaming, inizialmente pensato per lo sport e ora esteso anche alla TV.
Perché è stato oscurato un sito che trasmetteva X Factor 2025?
Perché diffondeva il canale Sky Uno in diretta senza autorizzazione, violando i diritti di trasmissione. La segnalazione è arrivata direttamente da Sky.
Cosa cambia per chi guarda legalmente?
Nulla: gli utenti abbonati a Sky o NOW continuano a vedere X Factor senza problemi. L’intervento riguarda solo i siti pirata che offrivano streaming illegale.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici per restare aggiornato su tech, smartphone e streaming – senza perderti nulla.



Commento all'articolo